349 lettori online · 358.786 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 17 giugno 2010 · lettura 1 min · 980 letture

Pensiero notturno

C
Citarei Loretta Margherita 1097 poesie pubblicate
+ Segui
Altro non mi rimane da fare, in questa notte afosa di giugno, se non lo starmene alla finestra ed invidiare l'arsura placata della terra, in questa pioggia silenziosa che cade, come miracolo invocato dalla sete dei fiori. Mi perdo nell'odore acre, intenso del suolo bagnato che lentamente sale penetra ed inebria le narici, stordendomi come un amplesso consumato. Un tempo ero terra bagnata che ostentava impudica il proprio piacere alla luna, or tutto m'appare lontano e vago. Ho sete d'amore... e tu, la notte, mi manchi.
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
C
L'autore
Citarei Loretta Margherita
Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Raggioluminoso17 giugno 2010

Poesia molto dolce e intensa di un animo che invoca nutrimento come la terra. Meravigliosa la descrizione fatta di questo affacciarsi alla finestra che equivale all'affacciarsi alle porte del proprio animo. Una lirica molto piaciuta! Bellissima!

Silvia De Angelis17 giugno 2010

Meravigliosi versi malinconici immersi in una particolare atmosfera piovosa, che ne rende ancor più intenso il significato ed il profondo nostalgico mancar d'amore... Lirica molto apprezzata

Il nostro animo, quando è assetato d'amore, è come un terreno inaridito, che brama la benefica pioggia perché gli restituisca il respiro. La notte raccoglie i nostri pensieri, facendoci compagnia, per alleviare la nostra solitudine. Insonne di natura, io soltanto al buio riesco a leggere... Non ho altro da fare...

Salvatore Ferranti17 giugno 2010

poesia molto apprezzata. sia per il contenuto, che induce alla riflessione, che per lo stile., che è diretto.