Senza domani

Senza un domani, sarà questa l'ultima notte.
Consumerò carezze di velluto sul tuo corpo nudo
e spegnerò la luce al cuore che più non batte
seppellirò i tuoi baci di melassa
sotto le foglie secche di un triste autunno
e questo amore che tanto dolor ti diede
ad una vela strappata via dal vento.
Domani non sorgerà il sole, solo buio e noia.
Una quota incerta di velato dolore avvolgerà l'universo,
piangeranno i gabbiani, domani non troveranno il mare
e andrà pellegrino il cielo alla ricerca di luce che più non 'è.
Quanto freddo avvolgerà quest'oasi quando di te cercando...
tu non risponderai.
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L'autore
Mauro
Ormai sessantenne, ho scoperto il piacere della poesia come pubblica espressione dei miei pensieri. Scrivo preferibilmente in rima perchè gli ancestrali ricordi scolastici, mi fanno percepire la poesia come qualcosa di ritmico e musicale. Non riuscirei a fare altrimenti. Accanito lettore di Fantascienza, musicista
Commenti (1)
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Mario Bugli18 giugno 2010
Triste come è triste la fine di ogni amore, qualsiasi ne siano le ragioni... non sorgerà più il sole e sarà solo buio e noia... bellissimi e struggenti i versi che conducono ad una chiusa che non lascia la porta aperta alla speranza... non ci sarà un domani per questo intenso amore, che deve finire!

