Un attimo fa

Un attimo fa
eri lì che mi dicevi
di avere paura.
Un attimo fa
il tuo corpo
trasmetteva un
soffice tepore.
Ora taci.
Ora il tuo corpo ancora caldo
si raffredderà.
Gli occhi sono ancora aperti,
ti scuoto gridando
vuote parole,
a niente serviranno
le mille goccie scintillanti
che lascerò infrangere
sulle tue guancie pure.
Quanto tempo perso ad odiarti,
sognavo la tua morte a volte
adesso... mi dispero,
urlo, mi dibatto
ma tu taci immobile.
Un attimo fa eri qui
ed ora il tuo corpo
ancora caldo è vuoto...
è vuoto di te.
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Commenti (1)
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Triste19 giugno 2010
Nulla si può dinnanzi alla morte. Tristissima Poesia dove grida il rimpianto per le cose non dette. Bellissima chiusa.
