Due cani
Ti osservo e imparo,
come te provo anch'io
a scrollarmi di dosso il fango,
la polvere.
Ormai i detriti
fanno parte della mia pelle,
sono il mio presente
e come te su di me
s'annidano parassiti del passato
che succhiano il futuro.
Ho mosso già tanti passi
verso quel traguardo
d'umana sconfitta,
ma tu fedele amico mio,
non stancarti mai
d'insegnami la vita.
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Commenti (2)
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Mario Bugli18 giugno 2010
Quanto avremmo da imparare dagli animali se solo li guardassimo alla pari e non dall'alto in basso... amara la riflessione dell'autore, ma già nel titolo questa poesia induce a profonde riflessioni che mi sento di condividere pienamente... potersi scrollare di dosso tutti i nostri detriti come fa l'amico cane, sarebbe una gran cosa... molto bella!
F
Franca Canfora30 giugno 2010
Condivido pienamente il tuo pensiero, dagli animali c'è tanto da imparare, e spesso sono sicuramente più affezionati di molti bipedi che chiamiamo umani!

