È morto in fretta
Omero Sala
519 poesie pubblicate
+ Segui
È morto in fretta
il mio fragile padre trasparente.
Il male che consuma dentro
non gli ha lasciato il tempo
di mettere in ordine i suoi pensieri
e non mi ha detto con parole dette
quel che si dice a un figlio
prima di partire.
Ho tenuto per me
il suo precisissimo orologio
che si è fermato
il giorno che ho cambiato il cinturino.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Omero Sala
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Mirella Crapanzano26 giugno 2010
Una semplicità nei versi che rende ancora più toccante e bella questa poesia.
Annamaria Barone26 giugno 2010
... e guardarsi attoniti. la presenza è quasi una voce, un rumore, dei passi. Troppo in fretta, ma è sempre troppo in fretta, non siamo pronti a perdere le nostre radici. E' una poesia che lascia un solco di dolore, su una cicatrice mai guarita. Parole toccanti, semplici, essenziali, come essenziale è la morte: ci sei e poi non ci sei più.
D
Dalassa27 giugno 2010
Com'è difficile superare la "colpa" della propria impotenza di fronte alla morte di un genitore con il quale avremmo voluto condividere dialoghi più intimi, ma la consapevolezza di questa mancanza ci coglie impreparati e purtroppo anche troppo tardi. Versi toccanti.


