Inganno
marina marchisio
21 poesie pubblicate
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Che sia dunque!
Berrò questo
amaromiele
che mi porgi
non costretta
ma portata
dalla tua mano
di carezze
ingiuriose.
Che sia dunque!
Lo sento
scendere
in gola
brucia le parole
che ti avevo
riservato.
Hai costruito
strade di pece
ai miei piedi
perchè
io ti credessi
hai sporcato
le mie ali
Hai giocato
con una bambola
rotta da troppe
ferite
ora il tuo veleno
ha compiuto
ciò che doveva
essere
Sono un Angelo Nero
ricorda!
©
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L'autore
marina marchisio
Commenti (1)
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mario calzolaro2 luglio 2010
Immagini ed espressioni di grande impatto. Una poesia veramente bella. Piaciutissima. segnalibro.

