Cercarti
marina marchisio
21 poesie pubblicate
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Come è facile partire
lasciare tutto dov'è,
la tazzina del caffè
ancora calda
la rosa nel vaso
il letto sfatto
non chiudere la porta.
Com'è difficile partire
per cercarti senza
uscire dalla porta
eppure viaggiando
in ogni dove.
Ti cerco nel nostro bosco
di betulle, i ritti
bianchi tronchi,
le argentee foglie
frusciare nel vento,
lì dove volevi la nostra casa.
Ti cerco sulla linea dell'orizzonte
camminando tra piccole onde
di un oceano viola,
cupo e viola come quest'anima
che si sta scaldando le mani
con la tazza del caffè
guardando la rosa sfiorire.
Cercarti nel volo di un aquila,
in quella perfezione la polvere
sul cuore si scuote
ma si sparge ovunque
sulla tazza del caffè,
tra le piume dell'aquila
e i primi petali rossi
cadono come gocce
di un cuore perso
ed ecco l'errore
Cercarmi... cercarmi
io persa tra le lenzuola sfatte
...e la porta chiusa.
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L'autore
marina marchisio
Commenti (1)
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Francesco Rossi12 agosto 2017
Una poesia di diffusa interiorità, mi piace l'eleganza nel verseggiare, mi piace la dimensione, nel bosco, nell'oceano uno spaziare aperto è poesia di qualità.

