Borderline

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (14)
E quando osserviamo il funambolo che con il suo bilanciere ondeggiando si muove nel suo precario equilibrio, il nostro "oh" di meraviglia nasconde una segreta invidia... Non sappiamo di essere esattamente come lui, sul filo sottile della vita... spesso sprovvisti di bilanciere...
Eh sì,Dolce intensa,è proprio così,propio così.Ma, forse,è anche un po' il suo fascino, il nostro fascino, no? Ben pensata, detta e scritta, ma soprattutto, ben sentita.
potremmo far sfoggio delle reti di sicurezza che teniamo nascoste dentro di noi ed eventualmente cadere sul velluto. molto condivisa. brv!
ci vuole forza coraggio e determinazione per restare in equilibrio molto sentita e condivisa
bellissime le immagini che hai usato per descrivere la "sofferenza" del vivere...
Metafore e similitudini che incidono con forza prepotente sull'immaginazione di chi legge. Come non immedesimarsi e condividere? Standing ovation!
viviamo in equilibrio tra la vita e la morte, tra la sanità mentale e la pazzia. e il confine è sempre più labile, evanescente. bella poesia.
E' sempre molto difficile trovare il giusto equilibrio che ci permetta di condurre una vita sensata e soddisfacente, senza porci, complicate domande che, decisamente, peggiorano la situazione... Lirica molto apprezzata
Riflessione intensa, profonda e un po' amara. Credo che tutti noi viviamo in uno stato di precario equilibrio e ci facciamo domande sul confine tra essere e non essere soprattutto quando il momento che stiamo vivendo non ci soddisfa per svariati motivi. In questo momento della mia vita preferisco godere delle piccole cose di ogni giorno e non farmi domande. Bella poesia, comunque, come sempre.
A volte è bene non porci tante domande, perché se cominciamo a riflettere veramente non so che fine faremo, talmente la vita ogni tanto sembra esserci contro.
Una poesia bella e condivisa. Che profuma di verità. E' esattamente così. Siamo tutti precari in questa vita. Le uniche certezze ci vengono dallo spirito. Per questo Qualcuno, Duemila anni fa, ci suggerì di non accumulare beni sulla terra, ma piuttosto di procurarci tesori in cielo; dove tignola e ruggine non potranno mai scalfirli.
Non è per tutti così. C'è gente che cammina sul tappeto di velluto rosso. per gente che arranca in salita o cammina su di un filo traballante non c'è mai certezza di nulla. Sento di far parte della seconda categoria, proprio come descritto in questa bella e malinconica poesia che condivido quasi a sentirla sulla pelle, come fosse mia. Lirica molto molto apprezzata.
Borderline... verissimo... L'ho sempre pensato che la linea che separa la pazzia dalla sanità mentale è assai sottile e la ricerca dell'equilibrio infinita ...quasi a sfinirsi... Molto ben scritta... bella bella!
Bellissima... profonda... sospesa... in equilibrio sul percorso di questi versi... tra il volare e il possibile inciampare... cadendo senza rete... E nonostante il nostro continuo allenamento su quel filo disteso non si riesce mai a trovare la giusta sicurezza... E troppo bella... tanto bella e vera...













