Il fiore senza nome

Passeggiando in mezzo a un prato,
che era già tutto fiorito,
vidi il bocciolo di un fiore
di cui non sapevo il nome,
era bello e colorato
e anche molto profumato,
io non so spiegarmi come
ma mi prese dentro al cuore.
Fu che subito pensai,
di raccoglierlo ma poi,
come feci per toccarlo
mi sembrava già d'amarlo.
E mi misi lì a pensare,
cosa mi può dar quel fiore,
forse un po' di quel profumo,
forse un po' di quel colore?
Per poi ritrovarlo un giorno,
già sfiorito al mio ritorno,
appassito e non per caso
dentro a uno stupido vaso.
Lo sfiorai un po' con la mano,
poi uno sguardo da lontano
e una lacrima sul viso
rese amaro il mio sorriso.
Ogni tanto ci ritorno
in quel luogo un po' da sogno,
ma fu rabbia e fu stupore
non veder più il suo colore,
Chissà di chi saran le dita
che han raccolto quella vita,
solo una speranza ho in cuore,
che lo curi con amore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!