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Famiglia 6 luglio 2010 · lettura 1 min · 6990 letture

Ciao, come stai

Kiaraluna 1203 poesie pubblicate
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Ciao fin troppo tempo è già volato come stai raccontami di quanto è grande la casa nuova dove sei, l'ultima volta stavi stretto in quel poco spazio angusto lo ricordo e adesso ci scommetto che da vendere ne avrai di cielo intorno anche se posso immaginare quanto affollamento e confusione che ci sta e le gran feste per chi sempre più spesso si ritrova ad ogni età dai dimmi che lassù va tutto bene qui lo sai non è cambiato niente solo io non sono più la stessa ormai da quando zitto zitto m'hai lasciato in pegno questo mondo che mai t'avevo chiesto e sei partito dimmi la verità illudimi che è stato solo un sogno il sei di luglio di ben dodic'anni fà rinascerà ancora l'alba di quel nostro giorno ed io son qui che aspetto babbo mio.
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Dodici anni... già un'eternità.Ti voglio bene babbo.

L'autore
Kiaraluna

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res

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Commenti (21)

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mario calzolaro6 luglio 2010

un inchino per questo stupendo omaggio dell'amor filiale.

Silvia De Angelis6 luglio 2010

Originalità intensa in stupendi versi dedicati al proprio padre, il cui ricordo, immerso nel profondo del cuore, suggerisce meravigliose rime... Lirica molto apprezzata Bello lo sfondo prescelto

Anna Maria Obadon6 luglio 2010

La morte di un genitore ci lascia smarrite perché sentiremmo sempre il bisogno fisico della sua vicinanza e il calore delle sue parole. Sono loro che costituiscono le nostre radici e quando li perdiamo cominciamo inesorabilmente ad invecchiare. Bella poesia, condivisa al mille %.

Asociale6 luglio 2010

un tenero dialogo intriso di grande tristezza ... molto bella

non esisterà mai la via del dimenticatoio neanche se ne passeranno non solo 12anni ma cento... sei uno splendore poetico abbraccio

D
Dany Blasi6 luglio 2010

La morte di parte della nostra stessa essenza, ci lascia sempre smarriti in un'attesa infinita... versi commoventi e coinvolgenti che ne fanno una stupenda ode a chi più non c'è!

jan6 luglio 2010

dolcissime parole piene di struggente amore, di indimenticabile dolore, di non narrabili silenzi, di ricordi al presente di una vita che ancora ci parla e che accarezza il nostro andare per il mondo, in una luce diversa che ascolta e sorride a quel cielo che accompagna ancora i sogni della vita che colora di emozioni quegli occhi, ancora pieni di gocce di rugiada nel mattino dei ricordi che si posano come pioggia al risveglio dell'anima; ed è come un incontrarsi sapendo che, in quel cielo così pieno di castelli, le finestre dell'anima sono sempre aperte al sorriso dei ricordi, così teneri e dolci che accompagnano quest'anima, così sensibile, al risveglio della vita; una dedica dolcissima che faccio mia con il sorriso dell'anima. Grazie

P
Pp6 luglio 2010

Struggente dialogo, vive in questa poesia e vivrà per l'eternità questo amore... sempre!

Vivì6 luglio 2010

Una lirica coinvolgente ed emozionante. Molto sentiti questi versi delicati e malinconici, dedicati ad una persona cara scomparsa. Brividi a serpeggiare lungo la schiena e commozione sincera per chi come me, sa cosa vuol dire perdere un genitore. Lirica sentita e condivisa.

Tutto cambia, tu sei cambiata perché la vita è andata avanti e l'hai affrontata... Lui sarà un'anima angelo tra tanti angeli che ti osserva da lassù dolce Anna... Un inchino a tale lirica di grandissima meraviglia e intensità!

Salvatore Ferranti6 luglio 2010

poesia struggente, intrisa d'affetto sincero, e di malinconia... mi ha emozionato tantissimo.

Versi davvero meravigliosi pregni di sentimento e amore filiale. E' una dedica che penetra garbatamente nell'animo del lettore e sicuramente arriverà anche a lui, ... lassù!

Berta Biagini6 luglio 2010

Un desiderio che accomuna molti quello di sapere come i nostri cari si trovano lassù, tanti dicono che nei sogni che di solito facciamo si potrebbe leggere molto, chissà se è vero – certamente se vedessimo quanto non desideriamo il nostro sguardo sarebbe capace di girarsi dall'altra parte, non potendolo mai accettare. Una poesia che mi ha fatto venire i brividi.

Moreno il Duca6 luglio 2010

un profondo inchino alla poetessa per questo magnifico poema dedicato al padre con tutto l'amore che le è possibile esternare, piaciuta

molto commovente questo rivolgersi al padre che non c'è più ...stupendi versi d'amore ...complimenti

Non finiremo mai di scrivere lettere ai nostri genitori, non smetteremo mai di parlare con loro, perché il muro che divide il nostro mondo dal loro non può impedire il continuo dialogo interiore che continuerà con immutato amore e trasporto fino al giorno in cui finalmente saremo di nuovo insieme...

Danielinagranata6 luglio 2010

è bellissima struggente commovente una lettera per il proprio babbo che da dodici anni vive in mezzo agli angeli una lirica molto originale un ricordo ancora molto vivo nel cuore poesia molto condivisa

Ela Gentile6 luglio 2010

Poesia che mi ha molto coinvolta e che condivido, avendo a mia volta perso mio padre 13 anni fa, solo un anno prima del tuo. Puoi quindi immaginare come abbia apprezzato i tuoi versi e come io vi sia entrata dentro con tutta l'anima. Br avissima...

commovente ... ho un nodo in gola che mi soffoca dall'emozione- dolore... amavo tantissimo mio Padre e lui a me, eravamo complici... ho lo stesso suo carattere... se n'è andato solo 5 mesi dopo mia Madre, dove il dolore era ancora acuto in noi... doppio dolore, mi mancano da morire erano dei genitori davvero speciali... un abbraccio Forte Anna

Daniela Pacelli6 luglio 2010

Bellissima Anna! Una lettera intrisa d'amore letta con l'emozione, quell'emozione che sai ogni volta lasciare sulla pelle. Dolcissimi versi in cui il tempo passato sembra non esser per nulla passato. Nulla è cambiato tranne io da quando zitto zitto m'hai lasciato in pegno questo mondo. Applausi sinceri, apprezzata tantissimo!

Raggioluminoso7 luglio 2010

Una lettera molto commovente. Ci aiuta pensare che vi è stato solo un cambio di residenza, un cambio che vorremmo carpire come migliorativo. Il tempo che passa non cancella amori che sono stati così importanti per la nostra vita, soprattutto nei confronti di chi ci ha donato la vita. Una lirica molto sentita, commovente. Splendida goccia d'amore che si incunea nell'animo del lettore per dissetarne il cuore. Complimenti a questa autrice!