Cumoli
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...è come se ci fosse sempre un po' di dolore nella bellezza... e di bellezza nel dolore... e forse è proprio così... bellissima...
Amata, nella dolce amarezza che trasmette... quel fuoco che non riesce più ad ardere... sono sensazioni, parole che arrivano dirette al cuore.
Una poesia davvero di un livello superiore, che rileggendola e rileggendola mi crea un senso di inferiorità e di grandezza allo stesso tempo. L'autore, si rende conto che certe volte scrive dei testi davvero unici? Che in me, lettore, provocano lo stesso brivido pari a quello che provo leggendo Baudelaire? mah... chissà...
non ricordando niente non eravamo uomini... non ricordando niente si poteva essere giovani e puliti... Ma siamo uomini che la vita ha vissuto, ha addensato in nero il sangue dei pensieri e ci rimangono le unghie sudicie di amori graffiati. Trovo la tua poesia un compendio emozionale di bellezza straordinaria. Condivido con Corripio la sensazione baudleriana... Se non fosse troppo scontato ti direi...



