627 lettori online · 357.634 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Fantasia
Fantasia 6 luglio 2010 · lettura 1 min · 1804 letture

Cumoli

L
Luca Torri 255 poesie pubblicate
+ Segui
Non ricordando niente, non eravamo uomini. Insolenti oceani succhianti dolci fiumi; Ricordo bene, l'ora furiosa nelle maree fiorescenti Nel sangue; Le infinite verdi vampe di fuoco, deste alla gioia, Incenerivano a mezz'aria, guizzando La spazzatura gravosa, e l'aria profumava il tempo Di sanità. Non ricordando niente C'era spazio Dove essere giovani E puliti. Ma ora, che tanto s'è ammonticchiato del passato, Così denso e nero si è fatto il sangue al cervello, Che le fiamme non trovano più posto per ardere. Oramai che siamo adulti, e altro non facciamo Che lacrimare vagando, inàni, tra cumoli di rifiuti Con le unghie sudicie d'amore.
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

2008

L
L'autore
Luca Torri
Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Amara6 luglio 2010

...è come se ci fosse sempre un po' di dolore nella bellezza... e di bellezza nel dolore... e forse è proprio così... bellissima...

Annamaria Barone6 luglio 2010

Amata, nella dolce amarezza che trasmette... quel fuoco che non riesce più ad ardere... sono sensazioni, parole che arrivano dirette al cuore.

El Corripio8 luglio 2010

Una poesia davvero di un livello superiore, che rileggendola e rileggendola mi crea un senso di inferiorità e di grandezza allo stesso tempo. L'autore, si rende conto che certe volte scrive dei testi davvero unici? Che in me, lettore, provocano lo stesso brivido pari a quello che provo leggendo Baudelaire? mah... chissà...

non ricordando niente non eravamo uomini... non ricordando niente si poteva essere giovani e puliti... Ma siamo uomini che la vita ha vissuto, ha addensato in nero il sangue dei pensieri e ci rimangono le unghie sudicie di amori graffiati. Trovo la tua poesia un compendio emozionale di bellezza straordinaria. Condivido con Corripio la sensazione baudleriana... Se non fosse troppo scontato ti direi...