Mi sento normale
Mi chiamo Patrizia Chini e sono nata a Roma nel 1950, oggi pensionata... status non desiderato, subito. Scrivere, per me, è vitale .... ( a proposito ho un mio sito un po' caotico, sempre con i lavori in corso: http://www.webalice.it/ni.pat30 ) solo scrivendo sembra sia più leggero il peso dei pensieri che
Commenti (4)
Bella poesia. La chiusa fa venire i brividi. Piaciuta!
I diversi sono normali nella loro diversità infatti e così si percepiscono. Qualsiasi sia la patologia, essi vivono una condizione, non certo una malattia, a cui non pensano se non per il confronto visto negli occhi della gente. Non a caso vengono compiuti grandi sforzi verso la demecalizzazione, per riportare tutto a canoni di normalizzazione, anche e soprattutto dall'OMS e dalle varie leggi e certificazioni. Piaciutissima!
sacrosanto il tuo scrivere non esiste diversità ma soltanto modi di pensare che deviano verso la crudeltà, Bella piaciuta molto
sacrosanto il tuo scrivere non esiste diversità ma soltanto modi di pensare che deviano verso la crudeltà, Bella piaciuta molto

