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Sociale 10 luglio 2010 · lettura 1 min · 3802 letture

Mi sento normale

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Patrizia Chini 894 poesie pubblicate
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Mi sento uguale a te, essere normale, come te respiro, amo e odio. Tu mi vedi, non capisci e mi temi e fuggi o mi ignori... A volte ti avvicini più curioso che altro raramente mi tendi la mano ma io continuo a sentirmi uguale a te essere "normale". poi... quando vorrei correre e i piedi mi s'incollano all'asfalto il viso deformato nello spasmo dello sforzo il corpo curvo in avanti in bilico ... mi crolla il mondo intorno e riprendo coscienza della "MIA" diversità
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L'autore
Patrizia Chini

Mi chiamo Patrizia Chini e sono nata a Roma nel 1950, oggi pensionata... status non desiderato, subito. Scrivere, per me, è vitale .... ( a proposito ho un mio sito un po' caotico, sempre con i lavori in corso: http://www.webalice.it/ni.pat30 ) solo scrivendo sembra sia più leggero il peso dei pensieri che

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Commenti (4)

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Angela Merletti10 luglio 2010

Bella poesia. La chiusa fa venire i brividi. Piaciuta!

Raggioluminoso10 luglio 2010

I diversi sono normali nella loro diversità infatti e così si percepiscono. Qualsiasi sia la patologia, essi vivono una condizione, non certo una malattia, a cui non pensano se non per il confronto visto negli occhi della gente. Non a caso vengono compiuti grandi sforzi verso la demecalizzazione, per riportare tutto a canoni di normalizzazione, anche e soprattutto dall'OMS e dalle varie leggi e certificazioni. Piaciutissima!

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marcello plavier11 luglio 2010

sacrosanto il tuo scrivere non esiste diversità ma soltanto modi di pensare che deviano verso la crudeltà, Bella piaciuta molto

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marcello plavier11 luglio 2010

sacrosanto il tuo scrivere non esiste diversità ma soltanto modi di pensare che deviano verso la crudeltà, Bella piaciuta molto