Riflesso d'anima n. 3
Appassionata, rifugiata, colma, devastata.
Coperta da un'armatura forgiata nel corallo,
si protegge una tremula creatura,
dagli occhi socchiusi e le spalle strette.
Le scende una lacrima sulla spada di creta,
combatte per la salvezza,
preludendo alla sconfitta,
Anima dagli occhi color smeraldo,
che del coraggio porta con sé l'eco
di tormentate battaglie ove perse il senno.
Qualcuno la chiama esperienza altri semplicemente la chiamano
sopravvivenza, ma lei, si fa chiamare semplicemente vita.
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L'autore
Giulia Mancinelli
Nacqui nel lontano 1988. Iniziai a scrivere poesie pochi anni più tardi. Era ed è un bisogno vitale espellere fuori le mie sensazioni. All'improvviso sento come un ciclone dentro di me, qualcosa che non riesco a fermare, cosi, impugno la penna e chiudendo gli occhi, scrivo, mentre si dipana di fronte a me la mia ispira
Commenti (1)
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mario calzolaro14 luglio 2010
"Vita"...un ode alla vita quindi! una poesia molto valida ed apprezzata.
