Il cavaliere
Il cavaliere dai lunghi capelli canuti
raccolti con l'ausilio di niente,
rilassa la mente stanca
cavalcando privo di sella
alla fioca luce di rarefatti lampioni.
Tardi arriva il cavaliere al desco;
su freddo laminato
un contorto resto di candela
immola ultimi guizzi di fiammella.
Tutto è ordinatamente vuoto;
consumato è il rituale.
Nella baia un solitario battello nero
è legato all'orizzonte
da accesa stria tesa sulle immobili acque.
Traversa l'acqua un lamento di procellaria
insonnolita sulla statuaria spalla
del Cupido dormiente nella nicchia del faro.
©
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