381 lettori online · 357.108 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Raffyka Danse Macabre
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 20 luglio 2010 · lettura 1 min · 1775 letture

Il fiordaliso di margot

Raffyka Danse Macabre 73 poesie pubblicate
+ Segui
Dolce bimba che vestita di balze Incedi lenta tra i ciliegi in fiore I tuoi passi misurati svelano Ombre di antiche e passate eleganze La tua pelle ha un diafano colore E col vento i tuoi capelli tremano Tra le mani stringi un fiordaliso E parli con i corvi che si fermano Mirando i tuoi occhi verde prato Che illuminano il tuo candido viso Non sorridi eppure sì tanto brillano Come lucenti astri nel cielo stellato Ma Margot si ferma e indietro si volta E osserva tristemente il lungo viale Piange in silenzio, occhi di pietra Cancella poi la sua ultima impronta E scappa via con sguardo di fiele Amaro quanto la notte più tetra Margot si allontana senza parole Ma tra i capelli di nero candore sfoggia ora il suo esile fiore
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Raffyka Danse Macabre

nient'altro che la sintesi dei complicati simboli di un CREPUSCOLARE labirinto interiore. ||| Dannata-mente Apollinea che brama il Dionisiaco ||| vorrei fermarmi sulla linea di confine, sul limite tra immanente e metafisico, nel non-luogo tra mondo e iperuranio e camminare funambola sul confine... senza cadere in

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Aldo Bilato20 luglio 2010

ma le vogliamo spendere due parole... per quest'autrice... che quando scrive... ha l'aria di voler stupire... ma che è profonda come poche?... questa poe è significativa... e stilata benissimo... ma non leggo molti apprezzamenti... non che contino così tanto i commenti...(compreso il mio)... ma è anche vero che si scrive per se... ma anche per arrivare... con il nostro dire... all'altrui sensibilità!... ecco, tu ci riesci... cià*