Qual è il segreto?

Qual è il segreto?
La verità penetrante
che si insinua nelle
viscere lacerate dall'angoscia
e lambisce la felicità
tracotante dell'anima?
Dov'è, 'o invidiabile Semprevisa,
protettrice instancabile dei
figli pontini, la suprema
verità, l'essenza inconsapevole
dell'uomo?
Percorriamo impervi sentieri,
lungo il travagliato cammino
della storia, tra assurde
ipocrisie e indegno buonismo
per giungere esausti, logori
e dementi alla scoperta che
la verità è un bocciolo di
rosa che sboccia nell'attimo
stesso della morte.
È questa la fine indegna
dell'uomo?
'O nobile monte boschivo,
figura materna d'amabile
forma, addolcisci, festante
l'arduo cammino del figlio
del mondo e vigila silenziosa
le passioni contrastanti di un
cuore instabile e fragile.
©
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