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Impressioni 27 luglio 2010 · lettura 1 min · 5436 letture

Forme e bordi

Kiaraluna 1203 poesie pubblicate
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Arricciano sparendo e riapparendo aulenti cime alle colline, il cui declivio scende si fa pianura a tratti per risalire dolcemente e incanta gli occhi questo rincorrersi di forme e bordi stagliati sul confine delle nubi e ritagliati girovaghi pensieri, ora veloci e traballanti ora distesi, immoti com'anima rapita lucertola di prato al sole, mentre serpeggia, lungo i binari l'idea che si fa strada nella vita zizzagando.
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Riflessioni ed impressioni osservando scorrere la vita fuori dal finestrino di un treno in corsa ... nella tenace speranza d'afferrarla.

L'autore
Kiaraluna

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res

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Commenti (20)

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mp47pasquino27 luglio 2010

Afferrar rinfranto a quel vetro trasparenze ad aggrinzire il naso tra lo zigzagar di vita l'esploso dei contorni e l'estro d'un panorama ch'è maldestro e che disegna rughe giù per i colli ed il verde dei crinali esposti e il vento al pennellar mulina un rimuginar ch'è vita. Piacevole poeticità soffusa... carezzevole anche il sottofondo!

Ricordo con particolare piacere e nostalgia le ore passate in treno, tra l'ansia di un arrivo e l'angoscia di una partenza. In mezzo... l'ipnotica meraviglia di quel perdersi ad osservare dal finestrino il mondo, che si snocciolava ai miei occhi ogni volta diverso, eppure sempre uguale.

Asociale27 luglio 2010

momenti, immagini che si riescono solo a intravvedere ... come nel viaggio della vita ... ci scorrono davanti senza poterli afferrare

Angela Merletti27 luglio 2010

E' magnifica questa tua lirica. E' un affresco di parole. Fiocco rosso

Anna Maria Scamarda27 luglio 2010

Non v'è alcun dubbio che nel sentire dei poeti o di chi ama verseggiare, v'è questo soffermarsi all'osservazione di cose, personaggi, paesaggi... Dettagli che sfuggono ad altri e che il poeta invece cattura e da essi si fa catturare; fotografa col cuore e stampa sulla carta... I tuoi versi mi hanno fatto rivivere tutte le volte che, come te, dietro al finestrino di una vettura, mi sono persa sulle cime d'una montagna, fra le distese di praterie, fra i frastagliamenti degli alberi, nello zizzagare delle colline... scrutando sfumature, cogliendo impressioni, conservando emozioni... Bellissimi! Sia i versi, sia le metafore. Un fortissimo abbraccio!

Ela Gentile27 luglio 2010

Leggiadri versi di incantevole panorama che spesso sfrecciando sull'autostrada o passando in treno ammiriamo e vorremmo fermare con lo sguardo come vorremmo fermare immagini altrettanto incantevoli che scorrono nel corso della vita. Piacevole lettura molto apprezzata.

Pino Tota27 luglio 2010

Pulsanti immagini che scorrono veloci e che si trasferiscono dagli occhi alla mente. Un filo le unisce, quello della nostra fantasia, e su questo filo si legano attimi della nostra vita, un mondo che ci circonda e che snoda nel tempo... tra indelebili traccie di vita passata e ipotetiche visioni...

Silvia De Angelis27 luglio 2010

Quel paesaggio colorato e sfuggente che risveglia profonde immagini e sensazioni e propone nuovi fantasiosi vissuti, che la sorte potrà ancora offrire... Lirica molto apprezzata Stupendo lo sfondo inserito

Daniela Pacelli27 luglio 2010

Bellissime queste descrizioni che si arricciano sparendo e riapparendo dove poi si discende fino a farsi pianura. Gli occhi si innaffiano di immagini sublimi che riempono il cuore di serenità. E la vita è come questo treno che passa tra la campagna ed i vecchi borghi, si riempie di tutto, degli sguardi, delle emozioni, di vita! E questo treno va preso al volo perché spesso non ripassa. Davvero splendida Anna, ricche descrizioni auliche ed eleganti. Complimento alla tua bravura ormai risaputa!

Moreno il Duca27 luglio 2010

vibranti ed emozionanti immagini che appaiono agli occhi per poi metterle nella mente per unirle alla creatività alla fantasia e si uniscono alle immagini della nostra vita, piaciutissima

mario calzolaro27 luglio 2010

La poetessa dell'Anima e delle sue vibrazioni riesce anche a stupire su altri piani: in questa poesia la descrizione ed il movimento paion così veri che non v'è difficoltà alcuna ad associarsi a lei, al suo cammino, al suo viaggio, alle sue visioni ed ai suoi sogni!

Berta Biagini27 luglio 2010

C'è quasi paura di sciuparli nel leggerli questi versi, talmente sembrano fragili, per come passano veloci davanti ai nostri occhi – un'impressione in situazioni del genere che non ho mai avuta. Un vero piccolo grande quadro. Piaciutissima.

Salvatore Ferranti27 luglio 2010

quanti treni abbiamo visto passare... lasciandoci una speranza, un sogno che ancora perdura. quello che passeranno ancora... versi molto luminosi, e suadenti.

Midesa27 luglio 2010

impressionato dalla suggestione che le parole riescono ad imprimere... poesia bellssima di una profondita' maestosa... immensamente piaciuta

D
Dalassa27 luglio 2010

Un finestrino di un treno è una cornice a tutti i nostri pensieri, che in breve momento sfrecciano e si adagiano sulle migliori fantasie di colori e disegni che la nostra mente traccia per noi. Bellissima ed infinitamente suggestiva.

Nel mio ultimo viaggio in treno pensavo a questo... A quell'incrocio dei binari che manifestano un po' la nostra vita intrecciata ad altre, a come magari però non si incotrano mai quello che vogliamo da quello che è designato... Una grande poesia della mia poetessa dell'anima... grazie Anna!

...emozionanti immagini, della nostra corsa con la vita, non dico di più è troppo bella si legge e basta!

Sempre mi ha emozionata il viaggio in treno... il mio sguardo si perdeva nelle forme e colori che sembravano rincorrermi mentre la mente fantasticava su mondi e avventure irreali. Bellissima poesia... incantevole

Antonio Biancolillo28 luglio 2010

...sorridenti storie che si vedono da un finestrino di un treno in corsa nel suo viaggio verso quella storia infinita che attraversi... immagini che passano veloci e si dissolvono senza riuscire ad afferrarle... Stupendo il tuo verseggiare... delicatissimo e e sensibilissimo...

S
Silvia Cingolani29 luglio 2010

è già la vita è proprio come un paesaggio visto da un treno in corsa: pianure, risalite, momenti traballanti, momenti veloci e altri meno... mi piace molto questa poesia... complimentissimi...