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Ribellione 1 agosto 2010 · lettura 1 min · 3592 letture

Lo so, non sai

Kiaraluna 1203 poesie pubblicate
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Comprendo che detto mondo - non sia campo per seminar parole che di me sola - avranno senso e peso lo so come mi sento lingua di fuoco che serpeggia rasoterra tracciando il suo sentiero fino al mare - evaporando nel deserto non sai ciononostante - mi vedrai fiorire ed appassire, falò di spiaggia brucerai alle molecole di me - vento di guerra - che al tardo tempo - poi stordito - ti farà sbiadire avrai - di ciò che resta un'altra luna piena da incantare.
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Venditori di fumo che di fumo hanno l'anima con cui offuscano la preda... fumo acre e nero che nascondono nelle tasche bucate della perduta dignità.Per solidarietà,dedicata a chi, in buona fede, s'è fatto carpire la fede da chi agisce... in malafede.

L'autore
Kiaraluna

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res

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Commenti (16)

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... E non parliamo soltanto di fede in una divinità, ma anche di fede nella vita, nell'amore, nella fiducia verso gli altri... Parliamo dell'autostima, che molti predatori (così li chiamo io) carpiscono prima con le lusinghe, per poi gettarti nel primo tombino all'angolo della strada quando ormai non è rimasto più nulla da depredare... Chiedo scusa se mi sono lasciata trascinare andando fuori dal seminato, ma questa ribellione mi coinvolge troppo, per non urlare tutto il mio sdegno!

Silvia De Angelis1 agosto 2010

Si sofferma attentamente l'autrice, su quelle persone che approfittano del benpensare di altri, per carpirne la buonafede e procurargli profondo malessere... ma prima o poi pagheranno... basta aspettare Lirica condivisa, molto apprezzata

mario calzolaro1 agosto 2010

Lo sdegno domina le parole, i versi, il sentire di questa Anima che comunica la sua protesta- vero grido di ribellione- come un vero libello di guerra. Encomiabile.

Rita Minniti1 agosto 2010

Riflessione che nasce dalla rabbia di aver meditato a lungo sulle proprie esperienze, deducendone che, purtroppo, non è tutto oro quel che luce e che, della luce alla fine, resta soltanto una debole fiammella! I versi incantano per la struttura e per l'eleganza con cui sono stati scritti e al di là dell'argomento malinconico, la poesia è meravigliosamente bella!

Raggioluminoso1 agosto 2010

Una lirica molto intensa, che di sicuro suscita grande emozione nel lettore e che induce a profonda riflessione. L'inganno è sempre in agguato, moltissime sono le situazioni in cui esso viene perpetrato. Significative le immagini usate che ben rendono lo sdegno. Poesia molto piaciuta!

M
Mau03581 agosto 2010

Proprio bella, Dolceintensa, davvero. La condivido anche nella sua rabbia e nel suo sdegno.

Anna Maria Obadon1 agosto 2010

Le parole fumose e false sono quelle che più ci colpiscono quando ci si innamora perché desidereremmo soltanto sincerità di intenti e sentimenti: troppo spesso non è così...e restiamo solo noi a soffrire ripromettendoci di non caderci più...non sempre ci si riesce.

Anna Maria Scamarda1 agosto 2010

Da sempre, il mondo è testimone di oppressi ed oppressori. Ne è permeata tutta la poetica del Manzoni, che esplicita la sua maggiore espressione nel suo famoso romanzo:"I Promessi Sposi". Solo che gli oppressi del Manzoni non si ribellano. Sono consapevoli dell'altrui malafede, e si lasciano carpire la propria pregando per i loro oppressori. E quì, il concetto potrebbe anche riallacciarsi ad un altro famoso romanzo:"I Miserabili", in cui il Vescovo si lascia rubare i candelabri d'argento dal galeotto. Per i cristiani, la Fede è come una Lampada che non va tenuta nascosta, come proprietà privata. Essa, è per loro, Fulcro di Luce e di Speranza da esporre alla portata di tutti. E chi, più degli oppressori ne han bisogno?

Salvatore Ferranti1 agosto 2010

quanti ne ho incontrati di questi venditori di fumo... e quando sono subdoli! bei versi che mettono in evidenza una giusta ribellione contro chi è ipocrita...

Pino Tota1 agosto 2010

Una chiusa stupenda per una bellissima poesia di denuncia che mi vede partecipe in pieno... ho letto il mio pensiero in poesia... meravigliosa!

Berta Biagini1 agosto 2010

Sono dell'idea che prima o poi tutto sempre si rivolti contro, quindi bisogna solo avere la pazienza di aspettare che tutti i nodi verranno al pettine.

Vivì1 agosto 2010

Poesia molto intensa e dal profondo significato. Condivisa in pieno e sentita. Da conservare per poterla rileggere. Apprezzatissima.

cara Kiaraluna. quanti troppi venditori di fumo esistono, solo per far del male a chi amore o stima a loro dona, solo per le loro sofferenze il loro non essere e in qualche modo vogliono far del male senza pietà infierisco sulla preda, con parole da strapparle l'anima e prenderla tra le loro mani e calpestarla come niente fosse, ma come dice il proverbio, " fai del bene e dimentica, fai del male pensaci" perché prima o poi ricadrà su di loro... la loro coscenza (se mai l'avranno) rifletterà e sarà dura la penitenza da scontare... MOLTO SENTITA!!

jan2 agosto 2010

cuore ferito che doni calore alla notte che ti accoglie nell'abbraccio della sera, schegge di zampilli nella notte che richiamano a sé i ricordi di un'anima ferita, memoria di un passato ancora difficile da dimenticare e resta di quel caldo tepore, non il fumo che va via, ma la carezza della sera che rimane solitaria e sola al chiarore della luna che guarda silenziosa quell'esplosione di zampilli nella notte, un rumore che la sera ascolta e diffonde e, poi, placa allo spegnersi di quelle luci, un tempo luminose come le stelle, sorriso che la notte donava senza chiedere a chi quelle luci guardava senza difese e senza chiedere. Anima in pena lascia che quel fuoco riposi nella notte e non covi nella cenere che la copre.

Midesa2 agosto 2010

strepitosa... sei la regina delle emozioni... dolcissima intensa strapiaciuta

Stefania Stravato12 ottobre 2010

...qui sei grande Poetessa e nel mio affetto sorella d'anima... nei tuoi splendidi versi, le orme di un cammino antico che molte di noi hanno compiuto, che ogni giorno un'altra donna compie, ignara e fiduciosa, avvolta dalla luce di quel sogno e di quel bisogno che ci attraversa, sempre... l'inganno spesso si cela dietro manti di luce fiammeggiante e cosparge il nostro sentiero di petali di rose... a nulla servono l'intelligenza e la sensibilità...perché la menzogna e la disonestà interiore, sono tiranni potenti e regnano vittoriosi, sulle anime pure che si donano senza riserve... da qui, il mio abbraccio per te, sorella bellissima...