Pioggia d'estate
federico scap
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dopo che la pioggia
si è azzittita
il vento sbeffeggia
le grandi nubi
mandandole via.
Il sole adornando
metà campagna
rende macabra la natura,
un dipinto
dove il pittore
rende tutto scuro
per l'odio dei colori sfumati,
che rende allegro il vivere,
l'amante del fogliame morto,
cosa vi è di più triste
dell'autunno,
dove il vento estivo
diventa una bufera
mietendo la natura,
facendo divenire
moribonde le foglie,
dove per la malinconia
lasciano il ramo
cullandosi dolcemente
l'una con l'altra,
il fogliame si lascia
trasportare dal pianto delle nubi,
spazzando la malinconia del vento estivo.
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federico scap
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