Campane Stonate
Nicolò Tevere
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E mi ritrovo così, adulto,
di colpo cresciuto,
col ricordo di bambino
in un mondo non mio,
dolci ricordi di care giornate
inondano l'esistenza,
in un susseguirsi di vite comuni
tra ignare persone.
E mi ritrovo qui, malgrado tutto,
mature speranze attendono il domani,
ascoltando il mio cuore di un infante sapienza,
celando ricordi di campane stonate.
E mi ritrovo qui, ancora,
gustando il presente,
che di sicure fondamenta non è capace,
che di grandi balocchi non sa che fare,
ma che per fanciulle memorie,
sa andare avanti.
©
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L'autore
Nicolò Tevere
Commenti (2)
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S
Silvia Cingolani4 agosto 2010
e che cosa c'è di più bello che conservare intatto il bambino che è in noi? Bravo, bravo anche per la bella poesia che ho molto apprezzato
Stefania Bucari4 agosto 2010
forse non è ancora giunto quel tempo... forse è giusto aspettare... quel domani arriverà... vivi la Vita, vivendola, attimo dopo attimo... e di quel bambino, mantieni vivo, il suo ricordo... lo stupore che aveva nei suoi occhi, quando spuntava tra le nuvole, l'arcobaleno... o chissà magari, anche tu da piccino, correvi nei prati e facevi volare gli Aquiloni alti nei Cieli... (i tuoi Sogni... non dimenticarli mai) Bellissima Poesia... gli istanti belli della Vita, van sempre ricordati, anche negli occhi di quel bimbo che eri... Un abbraccio

