Pioggia d'agosto

Mi fermo a pensare nell'ora
che l'umida goccia capitola
a terra e interminabili
schiere di tristi pensieri
annebbiano l'esile vista
dell'intimo sguardo.
Interminabili file di utopiche
chimere si susseguono
rumorose tra le mobili
foglie argentate degli ulivi
in fiore.
Lugubri reggimenti di angosce
contrastanti si accavallano
nei nodi frondosi dei vigorosi
rami di pesco.
Inquietanti uccelli notturni
intonano stonati un profondo
requiem di commiato e il
misero animo umano si strugge,
piangendo, al grido di dolore
che un perverso pensiero
suscita in un umido giorno piovoso
dell'estate decadente.
Le calde lacrime che stillano
dal vegliardo oculo umano
inermi si confondono al triste
grigiore d'un temporale estivo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!