Viene una notte afosa
Omero Sala
519 poesie pubblicate
+ Segui
Viene una notte afosa, ferma e molle
bagnata da un'inedia sconfinata.
In questo ripiegarsi senza fiato
penso alle donne della vita mia:
ricordo ad una ad una
quelle che ho amato
un giorno, un mese, un anno
o una vita intera,
in che misura non importa.
Per tutte ho un pensiero
di dolce malinconico rimpianto
proporzionato lo so io a che cosa;
per alcune ho un ricordo mielato,
per altre una passeggera nostalgia,
altre ancora richiamano alla mente
una stagione, una casa, una gita,
una vacanza, un fiume, una canzone,
un regalo, un film, una città;
per certe affiora sulla bocca
un intrattenibile sorriso
di tenerezza.
Ma mi fa groppo in gola,
invece,
il pensiero che torna
di una dolce timida ragazza
compresa nell'altra lista breve
delle donne che hanno amato me
ed io
non ho voluto o saputo riamare.
Vorrei averla qui,
un istante,
quella piccola donna inappagata,
vorrei averla un minuto qui davanti
per guardarla negli occhi
e baciarla leggermente su una tempia,
senza dirle niente,
in questa notte afosa, ferma e molle
fradicia di amara nostalgia.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Omero Sala
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
