Io e il veliero
Alla mercé di onde
alte e fragorose
il mio veliero
lotta per vendere cara
la mia e la sua pellaccia
non mi ha mai
abbandonato
né per celia
lasciato
in siti sconosciuti
o su spiagge infestate
da sirene o da fate
oggi però lo vedo
sottotono
son passati tanti anni
dalla prima volta
che guadagnammo il largo
sospinti da un solo,
sinuoso filo di vento
canuti e cadenti
avevo già mente
vacanze intelligenti
ma la brezza che sferza
e dà nuova linfa
è un richiamo
a cui non posso non dare
la mano
e mentre affondo
mi chiedo se è stato
uno sbaglio
uscire in mare
con questo tempaccio
io e il veliero
mio amico e compagno
di viaggio
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
P
Tutte le opere →
L'autore
Patrizia Chini
Mi chiamo Patrizia Chini e sono nata a Roma nel 1950, oggi pensionata... status non desiderato, subito. Scrivere, per me, è vitale .... ( a proposito ho un mio sito un po' caotico, sempre con i lavori in corso: http://www.webalice.it/ni.pat30 ) solo scrivendo sembra sia più leggero il peso dei pensieri che
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Enio Orsuni15 agosto 2010
quando la fantasia si sbizzarrisce cosa ne viene fuori... mi piacerebbe essere sul tuo veliero. molto piaciuta perché è... bella! b. ferr ago sto
