Esercizi di stile - 6 - Le parole non dette che mi hanno imprigionato il cuore
Omero Sala
519 poesie pubblicate
+ Segui
non ti muovi più nei miei orizzonti
ma ti affacci ancora
e ancora
e ancora
ancora
nei miei pensieri
mi hai dato - ricordo -
una irripetibile opportunità
quando leggero
mi hai toccato la mano quella sera
un po' distrattamente
brividi
confuse sensazioni colorate
piccole esplosioni pirotecniche nel cuore
la parola che dovevo dire,
una sola,
mi è rimasta impigliata fra i denti
lo sguardo, il sorriso
che dovevo accennare
-semplice -
è stato trattenuto
il gesto che avrebbe sciolto la notte
mi è restato fra i pugni
chiusi
contratti
allo spasmo
ti sei girato io non so con che pensiero
e io ho sentito
il lento rumore dei tuoi passi
svanire
incerto
lontano
e certo
non li sentirò
tornare
mi sono rimasti i gesti pigri dell'attesa da allora
e l'aria triste a farmi compagnia
e i pensieri che girano più lenti
come una giostra senza suoni
e suona fiacco il lontano sottofondo
di un'armonica a bocca
con la sua nenia stanca e trascinata
nessuno che dia senso
a questi inutili momenti
nessuno
che tocchi la mia mano
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Omero Sala
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonella Borghini Anto Bee28 agosto 2010
mi ci vedo Omero, c'è di me la presenza di un anima irrequieta ed ingombrante che si agita e non sta mai zitta. Che sogna perdendo lo sguardo in quell'orizzonte che attira come un intero mondo nuovo. Dal punto di vista del mio scrivere... io uso pochissima punteggiatura, qui ce n'è moooolta di più. Bra vis simo e grazie di questo regalo.

