La lettera di Cirano
Fui diviso tra due beltà
Il mio amore e la luna
La mia spada difese me
e il mio orgoglio mi recò danno
ma con la penna mi rifugiavo
scrivevo solo, perché non c'era altrimenti
poi quando venne l'altro
vidi la mia maschera
lui era la luna, io il Sole che la fa risplendere
tu, cugina mia, segreta d'una vita
eri la terra per la quale entrambi splendevamo
unico senso di vita
per lo stupido Adone
e il povero diavolo
ah se fosse la politica il mio cruccio
invece di Rossana
e scrivo questa lettera
e la scrivo invana
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