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Fiabe 22 agosto 2010 · lettura 2 min · 1446 letture

Il re degli uccelli

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Citarei Loretta Margherita 1097 poesie pubblicate
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Molto tempo fa, quando Berta ancor filava, il popolo degli uccelli un re non aveva. Un proclama allor si fece venne letto ad alta voce: -re sarà eletto chi più in alto, avrà volato, sorvolando le alte vette. Giudice della gara, messer gufo e due sapienti civette.- Un candido cigno con il collo fece segno, l'aria fu agitata rumorosamente dallo sbatter d'ali d'ogni concorrente. L'allodola puntò verso il sole, il falco salì a ruote, l'aquila s'impennò. Gli spettatori per un po s'alzaron in volo, per seguir la gara da vicino, ma preferiron poi, starsene su un pino, puntando gli occhi al cielo. In poco tempo l'allodola non fu che un puntino, una rondine l'aquila pareva, il falco assomigliava ad una foglia dal vento, portata. In men che non si voglia, l'allodola precipitò, a terra e giacque morta, il falco ricominciò a scender facendo cerchi in cielo, solo l'aquila in alto più ancor volò, quando s'accorse d'aver vinto, il volo cessò. Ma i giudici, nitidamente videro, su di lei salire, un puntino nero, ma non capirono cosa fosse, nemmeno l'aquila di nulla s'avvide. Lentamente ridiscese, e solo a terra, seppe di non esser la vincitrice. Mortificata, male ci rimase lo stupor a tutti prese, quando dalle sua ala, uscir videro lo scricciolino. Ecco cos'era quel nero puntino, esso piccolissimo, assai leggerissimo, sull'ala s'era nascosto, quando l'aquila, raggiunta l'altezza più non volava, uscito dal nascondiglio, sopra essa s'era posto, volando ancor di più in alto. Re fu incoronato, a nulla valse all'aquila ogni appiglio. A volte, nella vita, occorre aver scaltrezza.
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Commenti (6)

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Profonda riflessione per questa lirica che scandaglia così bene il mondo animale, così simile al nostro... E mi viene in mente la favola della lepre e della tartaruga, che vide, nello stesso modo, la vittoria dell'intelligenza sulla forza. Perché di questo si tratta, quando la "scaltrezza" è usata non per far del male, ma per ristabilire il giusto equilibrio...

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Dany Blasi22 agosto 2010

Metafore volano, giocano, si rincorrono tutto sapientemente raccontato nel mondo dei volatili che adoro...

Enio Orsuni22 agosto 2010

ho vinto io! mi ero nascosto sotto l'ala del puntino ma la tua poe mi ha dato una ulteriore spinta e ancora volo nel blù. chiamala favola... stupenda!

Silvia De Angelis22 agosto 2010

Intensa espressività in una lirica ottimamente stilata e colma di intenso significato di cui ho gradito moltissimo la lettura ed ho apprezzato

Berta Biagini22 agosto 2010

Versi che mi hanno riportata sino ai tempi dell'asilo, quando le suore con piccoli esempi c'insegnavano a capire che cos'è la vita, come comportarci e poi stanchi per la fatica nell'apprendere, facevano fare il solito riposino pomeridiano. Le fiabe i bambini le gradiscono sempre, come pure gli adulti.

Salvatore Ferranti22 agosto 2010

una fiaba meravigliosa, che ho letto con piacere infinito. . come sempre.