Buongiorno, buonanotte
Sulle bianche tele distese e nude
che son le schiene riverse a terra
spazi siderali ci uniscono le mani
e ci guardiamo esisterci in ipotetici riflessi
inghiottiti da eterni e seri sordi silenzi
buongiorno al tuo pianto e ai tuoi occhi che in te riposano
buongiorno Strauss e alla tua musica che annienta le note
buongiorno dolore e al tuo suono sulle palpebre sgranate del mondo
buongiorno a me e a questo petalo di giorno che si posa acquiescente
Le nevi che verranno per un attimo mi somigliano
un tintinnio piombato che scala il tempo solo pensato
sulle fragili ossa, sui fragili pensieri che implorano pietà
e sulla mia pelle ci abiti tu col tuo eco di ombre e scalzi piedi provati
e ci sentiamo folli senza parole a leggerci in versi
abbracciandoci in fiamme l'aria anticipa l'addio
buonanotte a te e quella porta chiusa sull'uscio assassino
buonanotte buio e all'odor tuo di morte e luna scalfisci
buonanotte scricchiolanti rumori sulle tracce del sonno
buonanotte a me e a questa treccia sciolta della notte
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Sincity
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