Solo

Dominerò il mio essere,
cavalcherò le onde
nell'oceano dell'indifferenza,
mi nutrirò dei miei sogni,
vi lascerò in eredità
i miei incubi peggiori.
Non percepirete
alcuna ansia nell'anima mia,
le mie lacrime e le mie membra
non vi daranno ristoro,
l'ultimo mio sguardo
non fornirà voi nessun alibi.
Morirò domani,
in un giorno insignificante,
solo ...
Nessuno mai saprà quale fatica
quanta sofferenza,
per credere ancora,
nella mia umanità.
©
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Commenti (1)
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Massimiliano Ruggiu25 agosto 2010
Lirica appartenente ad una categoria letteraria che considero affascinante. Ben scritta e apprezzata
