Il varco nella postierla senese

Sono nato a Taranto,e ci vivo . Sono un avvocato,penalista. Amo scrivere poesie.Amo il teatro,il cinema,la poesia,la letteratura , l'Arte in genere,la fotografia ed i fumetti. Colleziono dipinti contemporanei ed arte figurativa , arte giapponese del XVII,XVIII e XIX secolo ( netsuke,inro,ojime,stampe).
Commenti (13)
delicata fantasia in cui la metafofora è ben chiara e si accosta molto malla realtà, un viaggio interiore alla ricerca di luce.
Meravigliosi versi, d'intensa poesia, che in una nuova luce dell'anima si aprono ad un inusitato rigenerante amore Lirica piaciutissima
Una ronda attorno al buio, quello che fa dell'anima lo stretto passaggio verso la stella mattino, il centro del nostro universo interiore, l'amore, una luce tanto fulgida che solo la nebbia del destino riesce temporaneamente ad offuscare. Meravigliose immagini poetiche di alto livello, come sempre.
Tra nuvole ed anima la ricerca di se stessi si fa strada. Illumina la via per un istante poi, cade nell'oscurità più profonda. Il limite dei nostri sogni sta nella realtà. Bellissimi versi. Stile perfetto.
Mai smettere di fare la ronda sotto quella "posteria", perché significherebbe arrendersi definitivamente a quel "lasciarsi vivere" che è solo una pallida luce riflessa della VITA autentica, quella interiore, che abbiamo per troppo tempo imprigionato nel buio di una cella d'isolamento.
Questo è anche il mio desiderio: far tremare l'anima per amore della vita... Bellissima!
Grande Mario, un altra tua chicca, hai anche messo il video di Roberto Vecchioni che mi piace da morire.
Penso che in ciascuno di noi ci sia il desiderio, a volte inespresso, di ritrovare la gioia di vivere pienamente. La luce, in questo quadro, è quella dell'amore che da senz'altro " vita alla vita": non importa quanto potrà durare ma ci rigenererà per sempre! Bella poesia.
penso che nel giorno in cui vorrò illuminare il mio tragitto percorso non avrò nulla di cui pentirmi di ciò che avrò fatto... forse avrò dei rimpianti per ciò che non ho fatto...
Sopravvivere a giorni sempre uguali, senza speranza, lasciare che sia solo il respiro o il battito meccanico del cuore che scandisca il nostro tempo, un buco nero di istanti senza ricordo, senza emozione, e poi l'Amore, l'Amore che fa scorrere il sangue nelle vene come lava incandescente, che ci fa belli e ci illumina, ci nutre e ci svuota in un flusso continuo di energia che si rinnova continuamente. Quale migliore spinta per gratificare il dono della vita? Sono un'innamorata cronica, innamorata di quello che mi circonda, della gente, dell'amore, della vita che sempre emerge, anche nella distruzione, anche nelle brutture, anche nel dolore. Innamorata. Ed amo le parole che esprimono la poesia che è dentro di noi e Tu ne sei maestro
Bellissimo quadro d'insieme, quel varco buio oscura la bocca dell'ingresso, un ingresso stretto che diventa luce alla vista di lei. Come sempre dolcissima, e l'amore in prim piano che fa brillare questa vita! Un'altra perla!
Versi che, accompagnati dalla nota dell'autore, fanno di questo componimento poetico un dipinto d'immagini ricco di elevatissime metafore che inducono a importanti riflessioni. Una vita che si lascia solamente vivere è sempre una vita vissuta a metà. Apprezzatissimi!
Emozioni e trepidi, in ogni verso. Questo regala la lirica. La nota dell'autore, poi, indirizza al significato, ma, io credo, che come un quadro deve emozionare, prima ancora di capire il messaggio che l'artista vuole esprimere, così è per la poesia. Questa emoziona ... e tanto!











