Il Codice Da Vinci
Simone Scala nasce a Senigallia (AN) nel 1971. Dopo aver conseguito la maturità classica presso il Liceo Classico “Perticari”, si laurea in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Urbino nel 1997. Docente precario a partire dal 2000 in seguito al superamento di un concorso pubblico, entra finalmente di ruo
Commenti (2)
Dan Brown non ha fatto altro che inventarsi una storia da romanzare treaendo spunto da uno studio giornalistico apparso anni fa (1982 circa) di Baigent, Leigh e Lincoln. Il libro si intitolava "Il Santo Graal" e anticipava tutte le tesi esposte da Dan Brown che ha saputo sfruttarle economicamente meglio. Per chi ha pazienza nel leggere noiose interpretazioni di mappe antiche e di documenti antichi è un buon libro. Comunque, oltre le mappe e la storia dei Merovingi dei quali avrebbero rintracciato l'ultimo discendente (ma non ne erano così sicuri, non hanno mai fornito prove certe della loro indagine. PS.: come tutte le leggende, c'è un fondo di verità che io ricercherei nell'operato di Costantino e di quei pochi vescovi di Nicea ...
sono pienamente daccordo con azar ristudia meglio la storia perché a cambiare la storia non è stato costantino ma solo sua madre la regina elena. costantino ha solo calcato la mano coadiuvato dalla chiesa per inventare nuove reliquie da vendere a i fedeli e cos, ingrassare le entrate della chiesa. sappi che tutte le chiese cristiane del mondo possiedono una scheggia della presunta croce del presunto gesù, che a metterle assieme basterebbero a costruire un arca e ne avanzerebbe. ma gli assetati di simili fregnacce hanno portato la potenza della chiesa a quello che è oggi. non mi dilungo oltre ma, ti consiglio di leggere il libro dal titolo: "IL LIBRO CHE LA TUA CHIESA NON TI FAREBBE MAI LEGGERE" servirà a renderti le idee più chiare. cia.

