Mi manchi
Lena Orfeo
295 poesie pubblicate
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Cosa è stato dei giorni andati,
delle risate ingenue a squarciare la noia,
di un tempo assurdo a sanare ginocchia
leccate da un alito di vento che non aveva fretta.
Cosa di quelle meningi allegre
e bocche avide di baci e sogni
che correvano i tempi
per gustare il proibito
fondendosi in un grido soprano
di assurda felicita'.
In quei giorni mietevo i tuoi sorrisi,
tra un singhiozzo d'allegria
e rabbia sottomessa agli sforzi di piacerti,
tanto volevo somigliarti,
tanto volevo scindermi da te.
Le tue mani sapevano di grano
e custodivano il segreto dell'unione...
E, tra mille luci di Natale,
i passi incerti della tua notte
addobbavano le ore insonni col gusto di stupirci...
Io non volevo perderti e mi aggrappavo a te
come un ragno fastidioso,
così come san far tanto bene i figli
quando vogliono le loro madri a tutti i costi.
Ma le energie son quelle che sono
e a malapena si riesce a stare a galla,
a stento si sostiene il giorno,
figuriamoci la notte...
E adesso tocca a me infarinare i polsi,
gettare luce sulla tovaglia,
accendendola di un sorriso che non conosco...
Tocca a me sanare le aiuole,
covando segretamente il tempo
per permettere al giorno di schiudere le speranze,
senza far troppo rumore.
Mi manchi...
Nell'eco dei tuoi gesti,
nell'ordine lasciato fra i cassetti...
Indosso il tuo maglione,
per aggrapparmi ancora una volta
all'illusione di te...
Ti voglio bene mamma...
Una parte di me se ne è andata con te...
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L'autore
Lena Orfeo
Commenti (3)
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Annamaria Barone28 agosto 2010
Un'ode dolcissima e commovente. Una poesia che è una carezza dell'anima. Sale come fumo fino al cielo, arriverà a lei e le donerà un sorriso.
Nemesis Marina Perozzi28 agosto 2010
Quell'aggrapparsi come ragni... che solo i figli sanno fare... Basterebbero queste sole parole, per concentrare tutto l'amore, la nostalgia, l'incapacità di accettare quell'assenza, che con l'andare del tempo, anziché affievolirsi, diventa sempre più pesante. L'ho persa anch'io e capisco, anche se potrei essere già nonna...
Moreno il Duca28 agosto 2010
non sono di lacrima facile ma questa tua mi ha commosso e non poco un grande regalo la tua generosità e il tuo amore ancora una volta le hai donato e lei ti ringrazierà con un sorriso piaciutissima



