A te per come sei
Le prime luci trovano la notte
a mettere in valigia cianfrusaglie
e le promesse hanno il retrogusto
dell'ultima goccia dentro al bicchiere
Presto, se ne andrà via con l'auto blu
di un'alba intransigente e un po' ruffiana
che col sorriso incartapecorito
spalancherà gli scuri al nuovo giorno
Prima che questo accada e arrivi il gelo
che s'attorciglia ai piedi e non ti molla
voglio pensare a te per come sei
al pugno di diamanti che nascondi
sotto la sottoveste d'ordinanza
dove al riparo d'incubi o fantasmi
giochi, sorridi e dici che mi ami
nel mondo magico di una bimba.
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Commenti (1)
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Pi Greco29 agosto 2010
Poesia carica di una dolcezza unica, un miele che delizia senza nauseare il lettore. Bellissima, complimenti!
