379 lettori online · 362.536 poesie · 7.566 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Fantasia
Fantasia 10 settembre 2010 · lettura 2 min · 1900 letture

Ogni meravigliosa parola

L
Luca Torri 255 poesie pubblicate
+ Segui
immagina di non ascoltare la solita musica ascolta il cigolio della carriola tra gli scheletri dei palazzi in costruzione il reame delle formiche laboriose ascolta il tagliaerba balbettante che sveglia male la domenica mattina ascolta il frullo e lo sparo la canzone monocorde della notte saltare il solco del fosso ascolta le ombre smilze e poco allegre dei cipressi ascolta la risata di qualcuno esplodere ascolta la donna straniera che canta di campi gialli e di un amore viola sfortunato ascolta le lacrime di chi non sa cos'è il dolore ascolta l'uomo che sogna sempre di mangiare il suo cervello ascolta il telefono che squilla nella tasca di un morto ascolta il più bel giorno della tua vita dormire nel vulcano ascolta il tuo vicino tirare lo sciacquone mentre piange ascolta ogni meravigliosa parola di questo cattivo mondo quello che ha da dire l'uomo senza parole quello che ha da offrire il mendicante più povero che riesci a trovare nel giorno più misero di questa dolce vita ascolta quello che vuole da te l'uomo che si crede gesù ed ascolta il pesce raccontare al mercato cos'è un pescatore Immagina immagina di non essere la solita musica di non essere le solite parole che si dicono ad un funerale ascolta il tip- tap del cuore i segnali di fumo del cervello la radio accesa degli occhi chiusi ascolta il dio che prega l'uomo ascolta la poesia pregare il poeta ascolta il vento che la sera prega le fronde come chi vorrebbe ma non sa dire né mentire ma spera sempre che qualcuno lo faccia proprio così.
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L
L'autore
Luca Torri
Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Guido G Vestrucci10 settembre 2010

Ci vuole un orecchio sensibilissimo e particolarmente allenato per ascoltare la sfilza di cose straordinarie della tua intensa poesia. Le voci dell'anima e della natura andrebbero percepite da tutti coloro che ambiscono all'appellativo di "uomo". Non ne vedo tanti in giro, perciò, caro Joe, avrai pochi, pochissimi ascoltatori... Gli altri sono impegnati ad ascoltare le Sirene (e non si sono neanche riempiti le orecchie con la cera...).

D
Dalassa11 settembre 2010

Distogliersi dall'apatico vivere non è certo cosa facile e le attenzioni che dovremmo rivolgere alle piccole cose potrebbero rivelarci aspetti sorprendenti del nostro sentire. Ma forse siamo troppo impegnati a coltivare pensieri impossibili e sogni spenti... però uscire dal proprio recinto mentale fa sconfinare e respirare un'aria più leggera. Sono versi che sciolgono in parole quelle sensazioni e sentimenti così astratti che tanto fanno rumore nell'animo ed espressi con così tanta naturalezza sono doni offerti al lettore.

Amara19 gennaio 2013

...dopo tanto... ancora non so dire di più... ma leggere di più, sì... e vedo tanto che non ho visto prima... (stasera finisco qui il giro... ^^)