Occhi di cielo
Nicolò Tevere
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Tu, occhi di cielo sopra terre di fiaba,
fammi ascoltare la voce pura di un libero amore,
cantami ancora note di rugiada
di angelici cori,
tu, brezza marina,
soffia leggera su questa povera roccia
della quale solo tu,
conosci crepe e amenità.
In te mi sono perso, io,
incosciente uomo, i cui passi guidar si fanno
da quel faro di luce che solo i tuoi occhi,
sprigionar son capaci.
Solo tu, fautrice di questa mia dolce prigionia,
non scioglier queste catene
che salvar mi vogliono
da effimeri respiri.
Così tu, occhi di un cielo mattino,
accarezza ancora questa mia vita,
fino a batter l'ali
verso calde sinfonie
di orizzonti lontani...
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L'autore
Nicolò Tevere
Commenti (1)
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Lidia Filippi20 agosto 2013
Versi colmi d'amore, molto belli e emozionanti. Leggendo il lettore viene trasportato in un'atmosfera magica e si ritrova dentro un bellissimo quadro d'autore colorato dal più importante sentimento della vita. Lettura molto piacevole, vocaboli scelti con cura.

