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Introspezione 13 settembre 2010 · lettura 1 min · 3339 letture

Piombo

Kiaraluna 1203 poesie pubblicate
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Piange senza un lamento il cuore d'ammutolita pena perso e sparuto, dentro trema sbatte contro il vetro e fuma alla ricerca d'un ricordo di cui vestir la sera spogliato della tua carezza forte passionale tenerezza focolare inciso sottopelle perché non bastano le stelle a ricamare il cielo della Notte se mancano agli sguardi le faville e delle mani il volo nei tuoi giochi di prestigio a regalarmi il mondo in cambio d'un sorriso la notte è Notte dura - piombo - e lui se ne stà lì - in diparte e sogna lontano dall'approdo.
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Certe... Notti.

L'autore
Kiaraluna

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res

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Commenti (22)

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Anna Maria Obadon13 settembre 2010

La notte scura si veste di pensieri foschi che ci portano a sentire più forti le mancanze: un desiderio di carezze, di rassicurazioni, d'amore. Molto bella.

Lucilla Radovini13 settembre 2010

Superba esposizione, regala intense sensazioni di tristezza... ma la notte ci donerà ancora tante emozioni... sei

Rosy Marchettini13 settembre 2010

Certe notti il cielo ci può offrire spettacoli meravigliosi... ma, il peso della solitudine, la mancanza di una mano che possa sfiorare la nostra, uno sguardo attento, un sorriso... sembrano essere macigni nel nostro cuore... e la stanchezza di questa solitudine ci fa sentire anche più grandi... a volte sfinite... finite Bellissima poesia che trattengo in me Fiocco rosso

Felice Di Giandomenico13 settembre 2010

La notte e i pensieri che ci offre... splendide immagini in versi delicatamente evocativi. Lirica da conservare.

Antonella Scamarda13 settembre 2010

...E lui se ne sta lì in disparte... cercando dentro sé un ricordo ancora d'accarezzare... un sogno ancora da sognare... perso nella sua nostalgia, tremante nella sua malinconia... Sai cogliere le emozioni più profonde e veicolarle a chi legge... E' bellissima!

P
Pp13 settembre 2010

La notte è dura, certe volte non riusce a chiudere gli occhi e si apre anche il cuore e ne nasce una lirica come questa, mi ha emozionata, non sai quanto... Complimenti. La musica di sottofondo è... solo è...

Antonio Biancolillo13 settembre 2010

La strada illuminata della notte è deserta... sembra senza cielo... intorno è silenzio... e il profumo dei ricordi sale lentamente dal cuore nell'angolo dell'attesa... avvolgendo il mio corpo ancora caldo di sole... di calde carezze vissute... Alzo lo sguardo cercando quelle mani... un diamante brilla nel cielo cobalto... ma la sua luce è come una lama di ghiaccio... Non ci sei... Bellissima... delicatissima ma sicura e diretta nel trasmettere emozioni condivise... Piaciuta tantissimo...

Tiffany 7013 settembre 2010

Il colore della notte che sembra aver fermato il tempo e che riempie il cuore di tristezza... l'anima amara e sconfortata si perde nel nulla... senza lui... Profonda e malinconica introspezione... molto bella!

Gerardo Novi13 settembre 2010

La notte dentro la notte, lirica malinconica, dove la bellezza di un cielo stellato si perde nella sofferente nostalgia del nostro partner che sogna/desidera di approdare altrove. Dire bella è poco, la conservo

Daniela Pacelli13 settembre 2010

Certe notti non conta la strada, conta solo sentire che va... cantava Ligabue, e si tinge di pena il cuore, senza emettere lamenti, sbatte contro i vetri e fuma in attesa di una carezza che lenisca lo spasmo che lo martella. Molto dolce, molto bella. Applausoni Anna

Giovanna De Santis13 settembre 2010

quelle notti tristi sofferte di malinconica nostalgia, dove il buio dell ' anima non intrave stelle, Grandiosa espressione Anna per un sentire spesso condiviso (davvero sono di piombo) , complimenti!

Moreno il Duca13 settembre 2010

la notte con il suo trascorre ci regala sempre delle profonde sensazioni e delle emozioni stupende di gioia, ma anche di grande dolore complimenti

Midesa13 settembre 2010

bellissime parole per illustrare certe notti fatte di malinconie di ricordi di desideri negati... da segnalazione

Quel lamento che la notte il cuore traspare, prende vita a se stante e vola tra le pareti della stanza, sbatte, contro vetri senza un modo di uscire da questa tristezza... Si sveste di quel manto d'amore, cercando un'altra carezza, quel ricordo che traspare ancora flebile, ma che non favilla, non ci sono gli occhi che catturino quel bagliore... Le stelle della notte non ne evidenzano abbastanza l'importanza che si disperde nella stanza pesante solo del buio... E lo so forse mi sono dilungata, ma me la sono cucita un po' addosso... Grande Anna stupenda e conservo!

Silvia De Angelis13 settembre 2010

Certi notti in cui l'intenso vagare in noi della malinconica, prende il sopravvento, si fa difficoltà anche a respirare ed a pensare perché una pesante cappa di piombo s'insinua nella nostra essenza, impedendoci un sonno sereno Lirica molto apprezzata

Calogero Pettineo13 settembre 2010

"La notte", è sempre la notte complice dei nostri pensieri, della nostra solitudine e in essa ci aggrappiano per riuscire a vedere luce. stile e contenuto molto apprezzato.

mario calzolaro13 settembre 2010

Paradosso dei paradossi: un mondo di ampio respiro, fatto di sogni e desideri, di lacrime e fumo, di cielo e di stelle, mani, sospiri e sorrisi e virtuosi giuochi di prestigio e chissà quant'altro e... dall'altra parte, un "lui" ignaro, ignavo sognatore sperduto in sogni assai lontani dal giusto approdo! A parte note interpretative che dire: formidabile la tua lirica, dolce Poetessa!

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Dany Blasi13 settembre 2010

Bella lirica, dal dolore che penetra la notte e la fa buia... grande capacità introspettiva dell'autore!

Berta Biagini13 settembre 2010

Un tempo si diceva "la notte è fatta per amare" – ma quando ci ritroviamo soli i nostri pensieri cominciano a frullare vorticosamente facendo soffrire ed è difficile trovare una via d'uscita.

Vivì13 settembre 2010

E' alla notte che pesa come piombo la solitudine. I fantasmi del passato tornano a tormentarci e non serve nemmeno l'incanto del cielo ricamato di stelle a lenire il nostro dolore. Una lirica malinconica, condivisa ed apprezzata.

Nemesis Marina Perozzi14 settembre 2010

La notte... alternativamente complice dei desideri e dei sospiri, oppure carnefice che ci inchioda alla nostra solitudine. Intanto il cuore, fattosi piccolo piccolo, se ne sta in un cantuccio a sognare, tremando come una foglia...

Anna Maria Scamarda20 settembre 2010

Molto belli, dolci e malinconici questi versi che esprimono il dolore della solitudine che, talvolta, s'impadronisce di noi, quando si avverte, invece, un grande bisogno di attenzioni.