Silenzio
Riletture d'amianto
silenzio
la sera ha un pugnale rossastro
è dolce sentir la sua lama
affilarsi sul viso disteso
in un gioco di ali e strade calve
di perduta gente
silenzio
i sobborghi svolazzano per selve vitree
ti vedo emozionarti nel vento stanco
hai camminato sotto il naso
della nebbia che ti disperde
ma ti sento ancora morire
dove gli occhi dei folli si posano
per non farsi ascoltare
silenzio
oggi ho un frammento di domani
incastrato tra i denti
ma non sorrido per non svelarvi il futuro
per non disperdere la fame di cento bocche ferrate
e sdraiato sopra un manto di esanimi donne rachitiche
e bimbi fuggiti con gli stracci di un altro millennio
posso contare le costole in fuori del cielo
perdendo il conto delle frustate di altre inutili parole
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Sincity
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