Tornano le piogge
Tornano le piogge
angeli fradici al riparo
nella mia mente
o prosciugata è la sete
delle brocche estive
ma non rispondo alla pelle
dei miei logori stracci cutanei
non rispondo alle vertebre
per trapanare le pupille del palmo
che sgranano le dita sulla mia nudità
tornano le piogge
scaglie di umidità accompagnano
il primo pasto servito sulle ossa
ma son così sazio che potrei annegare
allo sputo di una sghemba grondaia
ma son così distratto che ho scordato di morire
ho scordato di abitare le prospettive del tuo corpo
tornano le piogge
una foglia per elmetto
in questa guerra di nuvole e vento
in questo dormire come assenti anime
in questo vuoto di mura sgretolate
dove la ragione è l'arreso intonaco
allo stantio che ci divora indifferente
tornano le piogge
un cappio al collo per star a galla
impressioni di vita sul pelo dell'acqua
impressioni di tragedia sulle unghie dei piedi
mentre tocco la terra che non mi regge più
mentre ti cerco tra il disordine
di queste case sparpagliate
e nel buio delle fondamenta
una costellazione di occhi spenti
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Sincity
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