La voce dell'autunno

E' settembre con la sua aria tersa
a cullare questo ritmo incalzante
senza metafore come in una poesia
dove un sibilo di voce si espande.
Nei tramonti accesi sembra andar via
il richiamo di una voce sommersa
ma riemerege tra i giunchi delle lande
con un suono cupo e penetrante
evapora sul fuoco di due brande
nel tiepido camino ovunque sia
congela l'attenzione in un istante
e sfocia nella brina che ha sommersa
Lento cresce, è un battito assordante
del vento destinato ad esser grande
l'estate tra le foglie si è dispersa
e filtra crepitando la magia
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Commenti (1)
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Enio Orsuni15 settembre 2010
un bell'acquerello stagionale tra breve andremo a funghi molto piaciuto
