Il cammino di Santiago
Sarà difficle giungerci da solo
quando le tenbere nel fumo solleticano
dentro un romanzo che un film proiettano
vibrano i canti di quell'usignolo.
Le congetture di una vita senile
ma che sorprendono in amore e fantasia
su un'autostrada che lenta scorre via.
sarà la resa docile e vile?
Oltre la Patagonia e oltre le Ande
attraversando i misteri dell'oriente
nelle ginocchia tagliate si sente
ed un dolore da dentro si espande.
La fame del Mondo non si placa
come nei deserti d'egitto farinosi
dentro i sarcofagi bui e polverosi
nell'ondulare lento dell'amaca
e nei colori dell'Australia in primavera
dentro alle aurore tinte di atmosfera
come i ghiacciai in Marocco immortalati
o bianchi riflessi i mari costellati.
Dentro un'Europa che è sangue nella storia
ma che sorprenda in mura e medioevo
ancora spine guerre e Sarajevo
ma imperi immensi dipingono la gloria.
Quanto è vivace il fuoco della Cina
mentre risplende il Gange di mattina.
Sotto il Grand Canyon volano aquile
e intanto a Cuba il tempo è sempre stabile.
Cammina sui docili clivi Santiago
in un mondo dipinto da un mago
in un orgia di sana utopia
lascia il bene che vegli da spia.
©
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