Al di qua delle cose
Al di qua delle cose
i silenzi s'irradiano
nell'alta quota dei moscerini
bionica radura scandaglia
un suono navigante tra i rottami
dove la voce cola a picco e tu sospeso
come minuscole lamelle gustative
nell'ipertrofia di una goccia dondolante
al di qua delle cose
l'opaca luce è aritmetica di ombre
un flusso d'infinito che cresce tra la pelle
rugiada di pesci migra
sulle uova di nuove glaciazioni
dove il tempo rinasce ancora e tu sorpreso
come ulisse in un boato di salsedine
nell'ignoto propano che ingoia suolate terre
al di qua delle cose
prototipi di vita
non trovano umanità
lacrime siliconate rimbalzano
sui voli incappucciati degli occhi
dove l'aria condensa di plastica e tu sommesso
come esploratore cosmico piaggiato
sui seni cristallizzati delle comete
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Sincity
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