Saluti solenni alla Vecchia Pianta
L'edera copriva
la dura e vecchia corteccia.
La chioma spoglia nell'avanzar del tempo;
già autunno, già anziano.
I rami secchi indicavano il grigio cielo,
che delle nubi più scure era adornato.
La finestra dell'aula,
sbarrata e vitrea, dura e ferrea,
incarcerava la fantasia.
L'ultima foglia giallastra,
si arrese e cadde a terra
e grave rovinava al suolo.
Il silenzio della strada
percosso da qualche automobile qua e là,
il silenzio dell'aula in lezione.
Saluti solenni alla Vecchia Pianta,
che saggia aspetta il calar del tempo.
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