Detto autunno

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (23)
...con occhio triste ma consapevole delle ciclicità del divenire, ci si pone ad osservare il lento sfinire di una stagione che apre alla successiva... come le fasi della vita e del divenire, appunto. L'Autrice lo fa con la sua solita bravura ed elevata sensibilità...con l'occhio e l'anima pronti a cogliere luci, colori, suoni ed ogni aspetto della natura e del suo trascorrere.
La natura che si ripete nel suo ciclo naturale e parallela metafora di vita... Versi veramente speciali!
Sinfonia d'autunno la definirei, perché di una vera e propria sinfonia si tratta. Magistralmente composta da una poetessa che non delude mai i suoi lettori, inducendoli alla riflessione e conducendoli per mano verso il bello!
versi che offrono nitide immagini e colori di un autunno che si ripete ciclicamente cosi come i passi della vita lasciano dentro emozioni. molto sensibile.
Malinconico autunno di colori caldi e di vita che sembra finire... malinconico autunno di gocce di pioggia che sembrano lacrime di nostalgia malinconico autunno di ciocchi che bruciano e danzano in camini profumati... in attesa della rinascita che già è cominciata nella foglia che cade in attesa che il ramo si riempia di nuove gemme. Dolcissima ed amozionante, nostalgica e carezzevole meravigliosa
quale mirabile scrivere, usi la penna come un pennello intriso di colori autunnali, sei ed hai stile la tua poesia è sempre forte e intensa, molto bella questa lirica
Una lirica molto toccante ricca di fantastiche suggestioni emotive... Purtroppo l'Amore non sempre ha la ciclicità delle stagioni e allora i suoi rami denudati più non daranno foglie e fiori se non di acuto rimpianto.
Inevitabile il rincorrersi delle stagioni come la vita. La vita descritta con queste tinte suggestive tipiche dell'autunno, ma non si dimentica che dopo il naturale letargo invernale, verrà il tripudio di colori della primavera. Una lirica dolcissima e molto molto bella.
Il tempo che passa... resta sempre qualcosa quando la cosa va via, sia essa una foglia, o un profumo, ...quella porzione che rimane nell'emozione donata... e anche se lo scorrere del tempo ci indica la perenne transitorietà umana ci rimane l'immortalità dei ricordi che si tramandano... il tempo è tramandare...
Adoro l'autunno e i suoi colori, magistralmente descritti in questi bellissimi versi
Poesia molto bella e significativa, mi fa pensare al concetto dell'eterno ritorno che caratterizza tutte le ontologie, la circolarità è insita nell'essere umano come lo è nel ripetersi delle stagioni. Complimenti Kiara! davvero apprezzata
e tutto passa, tutto si rinnova, al ritmo delle stagioni. che solo apparentemente sono sempre le stesse. sono i dettagli che variano, siamo noi che siamo diversi. poesia molto bella ed apprezzata.
Parallelismo della condizione umana rispetto alle stagioni, un ciclicità di eventi in un segmento spezzato ora ricomposto. Una condizione dell'Io che si rispecchia nella natura, nell'autunno dai colori, profumi, sfumature che invadono il cuore. Straordinario affresco delle sensazioni. Capolavoro.
Un girotondo di parole, di sensazioni, per farci comprendere il giardino della vita con tutti i suoi problemi che sempre si rinnovano e noi, non possiamo che adeguarci.
Bellissimi i tuoi versi che come un canto melodioso e malinconico parlano dell'autunno e dei rami che si spogliano delle foglie che, senza un lamento, si arrendono al triste destino. Ma il ciclo della vita continuerà e nuovi virgulti cresceranno e la natura si risveglierà nuovamente. Piaciuta molto ed apprezzata in tutta la sua bellezza.
La vita... un alternarsi di stagioni tiepide... generose... fredde... un alternarsi di passi nel loro faticoso procedere in avanti... o un retrocedere...? E' un non fermarsi alle trappole che qualche volta... avvolgono mente e corpo... ma poi... ritorna sempre con rinnovato tepore la verde primavera... diversa seppur ogni volta... diversa da un'altra già vissuta... Il dolceamaro di ogni giorno... ... molto bella...
è le stagioni si susseguono... è un incanto questa poesia... un dolce canto autunnale
Della caducità mi porgi il canto, e infondi ai miei pensieri la mestizia, con grande abilità ti fa giustizia del senso che profondi e del rimpianto. Sei tenerissima quanto il mesto andare dei giorni e delle ore di stagione che, deposte le armi del calore, si offre tiepidissima al commiato. Ma non sarà un addio, e ci conforta, se ci sarà speranza di altri incontri, nel divenire di albe e di tramonti, che sorgerà domani un'altra aurora. "L'algida nostalgia" che trascolora trasfonde all'anima i segni del trapasso, e tu assecondi i venti col tuo passo, leggero quanto i sogni più leggeri. Ride la tua melodica canzone e io mi scordo dell'età che avanza, se leggo nei tuoi occhi la sapienza dei versi di una amabile stagione.
Dolcissimi versi intessuti di metafore molto evocative dove il ciclo della vita si presta ad essere consapevolmente vissuto. Bellissima lirica sul continuo e naturale divenire. Voglio conservarla.
Eppure è la stagione degli ultimi fuochi, l'apoteosi dei colori caldi, dei profumi intensi del bosco... E' come se la Natura ci volesse tranquillizzare, ricordandoci il suo splendore, prima del candido silenzio della neve, che tuttavia "cova" i nuovi germogli per la stagione a venire...
Una carrellata di immagini sublimi, che ci avvolgono nel manto delle stagioni. La vita e l'amore è come le stagioni, alti e bassi che non avranno mai fine. Bellezza unica in questi versi, letti contrasporto ed emozione, come sempre Anna, applausoni!
...m'inchino di fronte a tanta poesia... e ai lusinghieri commenti che hanno lasciato gli amici... dico solo, consapevole di essere banale... Splendida... davvero splendida...
Uno splendido dipinto d'autrice... Elegante verseggiare che emoziona sempre... Carezza si fa, d'autunno. Un abbraccio!


















