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Amore 1 ottobre 2010 · lettura 1 min · 2227 letture

Viaggiatori del tempo perduto

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Citarei Loretta Margherita 1097 poesie pubblicate
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Cosa fu il nostro amore, or io lo so. Fu per me, come arrivare in una stazione di notte e sedendo con te, ancor sconosciuto al mio cuore, su una panchina, nell'attesa di un treno in ritardo, parlare, per ore ed ore dei nostri sogni, della vita, delle speranze, in totale fiducia, senza sospettare che tu avevi attaccato il bottone, sol perché annoiato dal lungo ritardo dello stesso treno. E quando suonò all'alba la campanella che ne annunciava l'arrivo, ti ho visto prendere le tue valigie, inventare una banale, vigliacca scusa, per non prendere lo stesso treno. Prima di partire, ti lasciai come ricordo, un cd, di malinconico jazz, sound della mia anima e tu mi donasti una farfalla, che, non appena, mi sono seduta, nello scomparto, aprendo il finestrino, la feci volare, libera, come volò via l'illusione di te, macerata in quei chilometri percorsi dalla locomotiva.
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Commenti (9)

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Silvia De Angelis1 ottobre 2010

Incontri della vita che lasciano un ricordo amaro e sottolineano la vigliaccheria del genere maschile che si conferma sempre più valida nel corso del tempo... Lirica molto piaciuta

Giuseppe Bellanca1 ottobre 2010

Tutto vive nell'emozione di attimi vissuti, ogni amore o storia sentimentale vive nel desiderio di raggiungere il benessere del cuore, non sempre però queste aspettative risultano consoni a ciò che immaginiamo, allora non resta altro che far volare via le nostre illusioni. Ottima composizione dell'illusione originale l'esempio della stazione e del treno. Nel complesso il tutto né fanno una poesia di gradevole lettura. _G. Bellanca_

Le stazioni hanno sempre esercitato un fascino particolare su si me, perciò ho centellinato, letto e riletto questi tuoi versi con grande emozione, condividendone l'amarezza, sentendo sulla pelle i tuoi stessi sentimenti, che lasciano una scia di profonda malinconia.

Calogero Pettineo1 ottobre 2010

ma, che gente si trova in giro. A parte la battuta, spesso alcune azioni o parole ci fanno illudere e poi come un fulmine spezzano il cuore lasciando domande senza risposte. molto bella e riflessiva.

Raggioluminoso1 ottobre 2010

Immagini originali che danno una grande emozione per quell'amore vissuto solo per noia, ma che hanno lasciato dolore nella persona che ci aveva creduto. Grande coraggio e voglia di rincominciare in quel lasciare libera la farfalla. Una poesia che ho molto apprezzato.

Moreno il Duca1 ottobre 2010

un amore fatto per noia per abbattere il tempo che non passa mai e poi... una mazzata che colpisce chi a quell'amore ci ha veramente creduto, che gente ragazzi, complimenti

L
Loreta Salvatore1 ottobre 2010

Una riflessione amara sul tema dell'amore, come disincanto, perdita dell'amato che svanisce come pure illusione. Immagini e lessico straordinari in una poesia che ci dona un messaggio molto significativo dell'esperienza amorosa. Un elogio sincero.

Mr Magoo2 ottobre 2010

amarezza in riflessione su note di lica intensa e graffia il cuore molto bella

s
senzamaninbicicletta2 ottobre 2010

nelle stazioni e nei treni può accadere di tutto. hai descritto splendidamente, con versi molto belli, una novella dal finale inappagante. Ho letto la poesia e lo riletta una seconda volta è uno spaccato d'animo d'un momento. E passano molti treni che non vanno sempre nella nostra stessa direzione. Piaciuta molto.