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Riflessioni 1 ottobre 2010 · lettura 1 min · 4930 letture

Rimetti il cuore

Kiaraluna 1203 poesie pubblicate
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Non lo sai dire fa troppo male, ancora ricordare, quant'era buio il Buio che ribolliva nelle vene nè quali parole sbattevano sul muro imbottito della ragione era la polvere del mondo tuo in frantumi che t'arrossava gli occhi e l'impotenza d'esigere te stesso che gridava oltre gli sguardi dietro il tuo velo vive l'oscuro ombre cannibali di luce maglie d'ordinata confusione che attraverso un'esile fessura s'insinua sottopelle un graffio alla tua anima di seta bastò a tramutare in puzzle la tua vita mentre l'osservi adesso avverti quale pezzo manca, ch'è andato perso nella bufera è vero solo in apparenza, ora ci credi e della tua forza ogni spazio vuoto si ricolma sulle ferite lascia calare il sole e sul davanzale domattina rimetti il cuore.
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Momenti, mesi, a volte anni, di buio e di dolore in apparenza senza nome, un travaglio della mente e dell'anima che risucchia in un vortice l'esistenza, da cui è difficile e traumatico risalire, ma grazie a Dio e all'amore e al sostegno di chi amando ci resta accanto, non è impossibile. Un pensiero dedicato a tutti coloro che soffrono o hanno sofferto del cosiddetto "male oscuro"...la depressione.

L'autore
Kiaraluna

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res

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Commenti (27)

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mario calzolaro1 ottobre 2010

Un componimento stupendo. La depressione prende corpo in questi versi ...versi estremamente incisivi che ci fanno considerare con ponderazione i gravi dissesti che una delle peggiori "piaghe sociali" è ancora in grado di creare nelle anime e nel corpo della società.Un vulnus terribile che l'Autrice tratta con tatto, delicatezza e maestria.

alessio carlini1 ottobre 2010

quale carezza più gentile si poteva esprimere, per sollevare attimi e a ridare spinte di luce al buio oscuro? è così forte leggerla e immagino quanto sia forte per questa autrice l'emozione nel stender le sue parole per un poesia vera, umile, gentile, delicata... come sei tu, poetessa... è tanto bella un caro abbraccio

Purtroppo la depressione è una piaga sociale presa troppe volte sottogamba. I tuoi bellissimi versi la descrivono in modo magistrale, immagini che arrivano dritte al cuore. Lirica da segnalibro.

Annamaria Barone1 ottobre 2010

Che sia malattia o che sia solo un momento di di chiusura dell'anima alla vita, è buio, dolore, paura, resa. Commoventi meravigliose parole che accarezzano l'anima, bellissima poesia che incanta, e la chiusa che lascia senza parole. Cosa dire? Che è meraviglioso leggerti e restare tra le tue parole!

Stefania Stravato1 ottobre 2010

...un drappo oscuro che si stende sulla vita e nega alla luce il suo splendore... un dramma, diffuso e sommerso, nella realtà quotidiana, mirabilmente reso poesia, in questa lirica di sofferta delicatezza... grazie poetessa...

P
Pp1 ottobre 2010

Belle parole, verseggiate con eleganza e stile, affrontando uno dei temi più difficili, bisogna scrivere di questo ed altro per far capire e per far comprendere. Brava all'autrice per averlo saputo fare in questo modo, da segnalare come dovrebbe esser fatto con tutte le poesie che recano messaggi del genere. Complimenti!

Calogero Pettineo1 ottobre 2010

versi molto delicati che si adagiano sulla forza dell'amore che fa valicare ostacoli che sembrano insormontabili. come sempre una piacevole lettura.

a
astronauta1 ottobre 2010

hai scritto davvero una poesia molto bella che mi ha affascinato. depressione piaga sociale e a volte anche personale le riflessioni amare nella mancanza di un vero rimedio per visolvere il problema

Enio Orsuni1 ottobre 2010

per venir fuori dalla depressione basta rileggere la mia "depressione" e funziona è garantito! una lirica in questa poe che fa molto riflettere su uno dei mali di stagione che afflige in una realtà caotica. veramente ben scritta e apprezzata.

Ela Gentile1 ottobre 2010

Bellissimi versi molto sentiti e incisivi intesi a risollevare dal buio della depressione che incombe e che affligge tante persone. Sensibilità e delicatezza usate dall'autrice in questi versi, molto apprezzati e che emozionano e toccano le corde più profonde. Ammirata da tanta br avura e maestria, nonché dalla bontà del cuore, mi complimento.

Silvia De Angelis1 ottobre 2010

Eppure la depressione anche se ci fa infinitamente soffrire è un punto di passaggio, superato il quale, porta ad una rinascita ed a una riscoperta della vita che sembra nutrirsi di nuovi splendenti momenti... Lirica molto apprezzata

Vivì1 ottobre 2010

Un male che colpisce ad ogni età. Subdolo, perché subito non se ne avvede la presenza, ma infido e cattivo, miete tantissime vittime, anche coloro che non ammetteranno mai di essere depressi. Un male che si può curare con tanta pazienza, tanto amore e dedizione. Una lirica malinconica, che fa riflettere e da condividere. Apprezzatissima.

Salvatore Ferranti1 ottobre 2010

un Carezza sul cuore questa poesia. molto bella ed intensa.

Daniela Pacelli1 ottobre 2010

ricordare quel buio fa sempre ancora tanto male, un male che avvoge e spinge verso il baratro. assenza di pensiero solo dolore. Una lirica che mi ha commossa, l'ho sentita sulla pelle questa descrizione così impeccabile. Complimenti Anna e grazie. Un abbraccio

Tiffany 701 ottobre 2010

Un angosciante problema dei nostri tempi. Addirittura in Italia una persona su 4 è interessata, magari episodicamente, da problematiche depressive. E siamo molo di più noi donne che gli uomini. un problema che coinvolge intere famiglie e il mondo del lavoro. Terapie, cure, farmaci e una spesa enorme per la società...che dovrà attivarsi al più presto se si vuole evitare quella che molti hanno definito la futura pestilenza dell'umanità...

Doraforino1 ottobre 2010

Una lirica scritta con il cuore e l'anima. Dove ombre scure si insinuanano dentro di te... graffiandoti l'anima... Ma l'affetto e la forza, ricolmeranno ogni vuoto. " sulle ferite lascia calare il sole e sul davanzale domattina rimetti il cuore"(stupenda)

Raggioluminoso1 ottobre 2010

Vi sono condizioni di "mal di vivere" a cui è difficile porre riemdio. Non è semplice ascoltare il cuore, non è semplice poter gioire delle piccole cose. Spesso si entra in vortici da cui è difficile poter uscire. Ma forse la speranza sta propro nel poter avere la forza di porre quel cuore all'uscio del balcone ed esser consci che solo entro noi stessi è possibile trovare la vera energia che possa guidare i nostri passi nella percorrenza della vita. Quanto ho scritto è più facile a dirsi che a farsi, l'importante sarebbe poter cogliere gli aspetti postivi di quanto ci accade - allargare le narici ai profumi del mondo. Una poesia molto significativa che ho apprezzato molto!

Berta Biagini1 ottobre 2010

Difficile è capire questo male – solo stando accanto a chi chi ne ha veramente sofferto riuciamo ad entrare dentro quella scatolna che spesso crede di aver gettato via la chiave. L'amore e dedizione sono la vera medicina. Sentitissima.

Moreno il Duca1 ottobre 2010

un componimento meraviglioso questo tuo un tenero sorriso un alito di felicità un dono d'amore, complimenti

Midesa1 ottobre 2010

medicina per un'anima in difficolta' questo tuo componimento apprezzato e condiviso... me lo tengo...

Danielinagranata1 ottobre 2010

Brutta bestia la depressione... non ci sono medicine ma solo la forza in noi stessi e l'amore delle persone che ci vivono accanto profondamente intensa e bella

c
cristina biga1 ottobre 2010

Ho sofferto di depressione dal 1997 molto grave tre anni in una clinica, ma come mette in risalto l'autrice nella sua superba poesia con forza di volntà, con l'amore di chi ti ama ce la si può fare, forse non per sempre ma riprendere ad avere una vita senza fantasmi che oscurano la mente... molto intensa tocca un argomento triste di cui purtroppo poco si parla perché la gente ne ha ancora troppa paura...

Giovanna De Santis1 ottobre 2010

ANNA questa nobile e magnifica poesia mi entra immediata nel cuore ho sofferto per anni di depressione che io definisco catalessi riduce ad essere un morto che cammina, un male non sempre considerato come malattia purtroppo spesso anche dalla famiglia nell'omertà della vergogna, un male che fortunatamente grazie a parole di conforto e principalmente a Dio oltre alle se necessarie cure Si Può Guarire, GRAZIE Anna commossa non riesco a scrivere, cioè a commentare giustamente i versi, un solo messaggio e testimonianza a chi purtroppo ne soffre e sono atroci sintomi, Io Sono Guarita e questo lo devo anche a Voi tutti nel Sito, e da quando guarita meraviglioso è anche con i problemi che la vita elargisce, ogni attimo vissuto finalmente di vita grazie

L
Loreta Salvatore1 ottobre 2010

Riflessione sul male oscuro, un problema psicologico molto diffuso, perché legato anche alla solitudine, all'incapacità di accettare un mondo che sembra distante, molto diverso da noi. Opera pregevole, come sempre, dalla struttura impeccabile e dal lessico notevole. Da antologia.

Luigi Arcopinto1 ottobre 2010

Il "male oscuro",un problema oggi molto diffuso. Una splendida ma amara riflessione stilata in superbi versi, complimenti! La conservo.

Uscire dall'incubo che ci ha attanagliato il cuore, che ci sta sbranando, che ha ridotto in brandelli la nostra personalità e i nostri pensieri... Ce la faremo, ma non da soli. L'aiuto di coloro che ci vogliono bene è estremamente importante.

Anna Maria Scamarda4 ottobre 2010

Mi ha colpito molto la dichiarazione televisiva espressa dal medico che ha seguito, per lunghi anni, Sandra Mondaini:"Sandra, temeva la depressione più del suo stesso tumore". E' un male davvero oscuro. E, dallo stato lieve può passare allo stato grave, se non curato adeguatamente. Ma le medicine risulteranno sempre palliativi che non risolveranno il male alla radice, se l'obiettivo da prefiggersi non sarà quello di andare ad individuare la causa scatenante del male. E in tutto questo, sono fondamentali la comprensione e l'amore delle persone più care. Versi di Grande Spessore Umano e Sociale. Assolutamente Condivisi nello Sprone al Coraggio.