Samsara
O Samsara Deponi le armi
Abbassa la spada,
Demone dalle forme indefinite.
Ti temo o Samsara
Sono stanco del continuo ciclo
E ti chiedo di deporre le armi
I colori sono differenti dal nostro sogno
Ne sono conscio
Abbassa la spada
Non ferire con il tuo ego gli indesiderati dell'universo sotterrandoli in sogni artificiosi
Ti temo o Samsara
Raggiunto il punto di evacuazione di anime
Torniamo indietro
Ci scoraggi
E torni a infierire con il tuo ego .
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
EnzoL
Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Stefania Stravato13 aprile 2011
...ma la spada di Samsara è inesorabile... e il Nirvana è troppo lontano, troppo...
rosanna gazzaniga2 agosto 2011
Bella e insolita! ma nulla può fermare il ciclo della vita e per chi crede alla reincarnazione alla illuminazione finale! Piaciutissima!


