Volendo il nostro eroe

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (5)
nella singolarità del mio peccato... volendo... volevo... volere... e poi? restano solo parole... e l'attimo prima... quando chiudere le imposte sul mondo che non voglio... mi appare tentativo fallimentare di essere migliore... buona intuizione!
L'autodeterminazione consapevole, il poter essere artefici del proprio destino. Quando tutto, ancora ci appare possibile. C'è un attimo, uno e rarissimo, in cui le cose, sono ancora intatte. La sabbia, spazzata dal vento. La neve appena caduta. La delicatezza della vita del neonato. Quante cose si vorrebbero, in quel momento...
grande espressivita'...di una ribellione tesa a salvare il mondo per rastrellare tutta l'impurita' su se stessi... miticissima... grande prova d'autore
Quasi una voglia di rinascere, riprovare a vivere dall'inizio. Prima che tutto succedesse, prima che tutto ci infangasse. Urlo di protesta, di chi intelligentemente non trova risposte ma si pone domande; chi si chiede perché sia nato con debiti e peccati da espiare. I bambini, nascono puri e senza macchie, solo che restano pochissimo in questo stato e questo per colpa nostra. Grido condiviso, anzi io sputo su queste sciocchezze!
la trovo stupenda, l'autore riesce sempre ad evidenziare i chiaroscuri della sua anima e trasmetterli nelle sue profonde poesie, complimenti


