Crudeltà
Con oltraggiosa crudeltà
ti accanisci su acerbo fiore.
La tua ferocia supera ogni
umano confine
e ne profani il corpo ancora caldo.
Lei era ricca di vita,
occhi di cerbiatto,
gambe di gazzella
e sguardi colmi di sogni.
Ti ha sorriso, si fidava...
sangue del tuo sangue...
ma com'hai potuto?
Non più i suoi passi
lasceranno tracce
sul suo sentiero,
né le sue mani
potranno scriverne la storia.
L'universo tutto geme
come nell'affanno di un parto.
Si sono spente le stelle.
Si sono oscurati luna e sole
che inorriditi ti guardano.
Fiamme altissime bruceranno la tua terra,
ma tu non ti consumerai.
Le tue irriverenti lacrime
salgono dall'inferno.
Non c'è giustizia
che lenirà l'angoscia di genitori
privati della sua vita.
Oggi non saranno clementi i giudici,
ma domani...
eh si, domani ti renderanno la libertà
per "BUONA CONDOTTA",
e tu tornerai ad uccidere
a violentare povere bimbe
la cui unica colpa sarà
d'esser belle e donne.
©
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Commenti (1)
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Salvatore Azzaro da Giarratana9 gennaio 2011
Poetica triste, dove viene valorizzata la vita e il senso della giutizia giusta. La crudeltà verso la donna e i bambini, purtroppo, viaggiano ancora oggi insieme nello stesso binario. La Poetessa riesce a commuovere il lettore con versi forti e toccanti, coinvolgendolo il lettore nella chiusa in una rabbia mista a sconforto. Splendida poesia... e sensibilissima poetessa.
