Mi chiamo suzy vong
Commenti (7)
Un tema sociale che ben evidenzia il mercato dei bambini all'estero. Dove vengono venduti per cento dollari a turisti per caso bambine innocenti, violate nella loro innocenza. Molto profonda.
Ogni qualvolta si parla d'infanzia violata, vengono alla mente i ricordi di distruzioni perpretate nei confronti dei bambini. Purtroppo sono infinite le situazioni, originale contesto in cui è inserita, la violenza verso le bambine della cina, la cui identità come 'femmine' le porta ad una condizione di sottomissione umiliante.
Argomento trattato in modo toccante. La tua poesia mi è piaciuta molto e l'ho votata!
Ottima presentazione di questa poesia molto riflessiva dove il testo tocca uno degli argomenti più scottanti della perversione umana, giovani bimbe vendute per pochi soldi rubandone la verginità, pedofilia legalizzata, genitori crudeli che senza scrupoli vendono le figlie sfruttando il dono della fanciullezza. E' anche vero che nella civiltà orientale questo fenomeno è molto sviluppato basti pensare che a vent'anni una donna è considerata (per quel mestiere) già vecchia, si va sempre alla ricerca di questi giovani acerbi, purtroppo e lo sottolineo. Tutto questo che per noi è scandaloso per loro è quasi routine mi spiace dirlo ma è così. Nell'insieme trovo la poesia molto reale e condivido ed appludo i tuoi versi.
Una violazione d'infanzia poco trattata - ma non aggiungo altro per l'orrore che provo e la mia rabbia è troppa per scrivere rimanendo "corretta". Complimenti sinceri per questa poesia "denuncia". !
che dire! una bellissima posia ed una dura riflessione che ci porta a vivere per attimi uno dei mondi dell'orrore... stile e stesura impeccabili... piaciutissima un abbraccio
Sono molto ammirato... ho apprezzato tantissimo questa meravigliosa lirica





