Denuncio l'ignoto
federico scap
37 poesie pubblicate
+ Segui
Dové finita la morale cristiana,
Poni l'altra guancia al prossimo tuo,
Denuncia alla morale
Nella mia equivocità,
Denigro all'uomo.
Si è prostituita la tv,
D'un infanzia spezzata,
Si parla della solita storia,
Divo è la furia
Che mi acceca,
L'infanzia si spezza,
D'un povero filo d'erba
Che vien brucato dall'umanità,
Lasciate morire in pace
Chi viver non può,
I malignatori sono alla tv,
Di chi diviene corpo vuoto
Che dell'anima ha vinto il diavolo,
Si creano storie, e tu!
Credi a tutto ciò.
La morte in Italia
È il marketing che vuoi tu,
Vergogna che dell'uomo hai,
Poni la tua coscienza,
A ciò che vedi in tv,
Prostituisciti alle mediocrità,
D'un filo di vita che si spezza
Questo è il languore che ho,
Parole algide e strenue,
Non ha voce
Ciò
Che dentro mi morde.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
federico scap
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
