Un velo opaco
Languida,
pareva un sogno,
eppure,
come aria
e tenue
e sobria
la tua bocca
bruciò
il mio cuore,
d'istinto
innalzai
un velo opaco
sulle mie incertezze.
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L'autore
Hendy
La poesia non mi ha mai totalmente abbandonato, a volte, si, si è allontanata da me per fare posto alla routine quotidiana, quella che non accetta pause o riflessioni. La poesia nasce e muore con noi che ne siamo portavoce e vessilli. Buona lettura e buon sentimento a tutti.
Commenti (1)
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Triste19 ottobre 2010
Ci sono poesie che, senza dar sfoggio di troppe parole, arrivano dritte al cuore e sanno tingere d'azzurro le mattine più grigie. Questa è una di quelle: deliziosa.
